Frederik Pohl - Uomo più

Здесь есть возможность читать онлайн «Frederik Pohl - Uomo più» весь текст электронной книги совершенно бесплатно (целиком полную версию без сокращений). В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Город: Milano, Год выпуска: 1977, ISBN: 1977, Издательство: Nord, Жанр: Фантастика и фэнтези, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

Uomo più: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «Uomo più»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Questo nuovo romanzo di Frederik Pohl ci presenta il primo tentativo di colonizzazione del pianeta Marte: non il Marte sognato dalla fantascienza di cinquant’anni fa, ma il Marte che oggi conosciamo attraverso i risultati trasmessi dalle sonde spaziali.
Il protagonista della colonizzazione è Uomo Più: l’uomo più gli ausili che gli possono offrire i computer, e il protagonista del romanzo è il primo di questi uomini. Macchine sofisticate collegate al suo corpo hanno sostituito i suoi organi con altri organi artificiali, ed egli è ora adatto a vivere nell’atmosfera rarefatta di Marte, a trarre dal sole l’energia che gli occorre. Ma i suoi ex simili, le persone umane normali, non lo riconoscono più come uno di loro, e Marte, considerato come un’avventura e un episodio, si rivela il suo esilio e la sua casa.
Nominato per i premi Hugo, Campbell e Locus in 1977.

Uomo più — читать онлайн бесплатно полную книгу (весь текст) целиком

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «Uomo più», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Ventitré anni dopo, Brad sognava ancora quell’incidente, come se fosse appena accaduto. Nel sonno gli incuteva un tale panico da fargli perdere la ragione, ed egli si svegliava sudato, piangente, ansimante.

Non c’erano state, però, soltanto le perdite. Brad aveva scoperto che al prezzo di un occhio si potevano acquisire vantaggi considerevoli. C’era l’assicurazione sulla vita di suo padre e per i danni a terzi. Inoltre, la mutilazione gli aveva risparmiato di venire arruolato nell’esercito e gli aveva permesso di entrare nel Corpo dei Marine con un incarico essenzialmente civile, quando aveva voluto acquisire esperienza sul campo nella sua specialità. Inoltre, gli aveva dato un pretesto accettabile per evitare i rischi più stupidi e gli obblighi più noiosi dell’adolescenza. Non era mai stato costretto a dar prova del suo coraggio negli sport violenti ed era sempre stato esentato dalle attività ginniche che più detestava.

E soprattutto, ci aveva guadagnato la possibilità di studiare. L’Assistenza Ragazzi Handicappati del sistema previdenziale del suo Stato gli aveva pagato gli studi, alle superiori, all’università e ai corsi per studenti laureati. L’incidente gli aveva dato quattro lauree e aveva fatto di lui uno dei massimi esperti mondiali dei sistemi percettivi dell’occhio. Nel complesso, si trattava di una transazione favorevole. Ne era valsa la pena, anche mettendo in conto il fattore negativo di una madre che aveva passato gli ultimi anni di vita tra qualche dolore e una estrema irritabilità.

Brad era finito nel Progetto Man Plus perché era il meglio che il governo potesse procurarsi. Aveva deciso di lavorare per il Corpo dei Marines perché soggetti sperimentali (preparati dai mortai, dalle grosse spade e dai bolo) migliori di quelli che si trovavano negli ospedali da campo della Tanzania, del Borneo e di Ceylon era impossibile scovarli. Il suo lavoro era stato notato dalle alte gerarchie militari. Non avevano semplicemente accettato Brad: lo avevano requisito.

In realtà, non era assolutamente certo che il Progetto Man Plus fosse proprio il meglio che lui poteva ottenere. Altre reclute erano state attratte nel programma spaziale grazie all’entusiasmo o agli appelli al dovere. Non appena Brad aveva capito dove intendeva arrivare l’incaricato di Washington, aveva visto schiudersi davanti a sé nuove, grandi possibilità, e anche nuove implicazioni. Era un settore nuovo: sarebbe stato necessario abbandonare certi piani e procrastinarne altri. Tuttavia si rendeva conto di dove poteva arrivare: tre anni trascorsi a creare e perfezionare i sistemi ottici del cyborg. Avrebbe acquisito una fama mondiale. E poi avrebbe abbandonato il programma e sarebbe entrato nei lussureggianti pascoli sconfinati della professione privata. Cento e otto americani su centomila presentavano una perdita praticamente totale delle funzioni di un occhio o di entrambi. In complesso, c’erano più di trecentomila possibili pazienti, ognuno dei quali avrebbe aspirato a farsi curare dal miglior specialista del campo.

Il fatto di lavorare nel programma Man Plus lo avrebbe immediatamente qualificato come lo specialista migliore. Avrebbe potuto avere una clinica tutta sua prima di arrivare ai quarant’anni. Non molto grande: solo quanto bastava per poterla controllare personalmente in tutti i particolari; e a farla andare avanti avrebbe pensato un gruppo di medici istruiti da lui, che avrebbero lavorato sotto la sua direzione. Avrebbe curato, oh, forse cinque o seicento pazienti l’anno… una frazione dell’uno per cento dei pazienti teorici. Quale frazione di quell’uno per cento avrebbe potuto accettare? Almeno per metà dovevano appartenere alla categoria dei più solvibili e dei meglio disposti a pagare. E poi, naturalmente, i casi curati per carità. Almeno cento all’anno: tutto gratis, persino il telefono accanto al letto. E quelli che potevano pagare avrebbero pagato parecchio. La Clinica Bradley (gli sembrava già famosa e ben solida come la «Menninger») sarebbe stata un modello per i servizi medici di tutto il mondo, e gli avrebbe reso un patrimonio.

Non era stata colpa di Bradley, se quei tre anni erano diventati più di cinque. Non era neppure la sua parte del programma che aveva causato i ritardi… almeno, ne aveva causata una minima parte. Comunque, era ancora giovane. Avrebbe lasciato il programma con davanti a sé ancora trent’anni buoni di attività professionale… a meno che decidesse di ritirarsi prima, magari conservando una consulenza e un bel mucchietto di azioni della Clinica Bradley. E poi, lavorare nel programma spaziale dava altri vantaggi: molti suoi colleghi avevano sposato donne bellissime. Bradley non ci teneva a sposarsi, ma gli piaceva occuparsi delle mogli altrui.

Ritornato nel laboratorio di sette stanze dove regnava sovrano, Brad maltrattò a dovere i suoi subordinati per assicurarsi che il nuovo collegamento di mediazione per la retina fosse pronto per il trapianto entro la settimana, e poi diede un’occhiata all’orologio. Non erano ancora le undici. Chiamò Roger Torraway all’intercom e dopo qualche istante riuscì a mettersi in contatto con lui. — Pranziamo insieme, Rog? Vorrei parlare con te di questo nuovo innesto.

— Oh, è un peccato, Brad. Vorrei tanto poterlo fare. Ma sarò nella vasca con Will Hartnett almeno per tre ore. Magari domani.

— Allora grazie, — disse allegramente Brad, e riattaccò. Non era sorpreso: aveva già controllato gli orari di Torraway. Ma era soddisfatto. Disse alla segretaria che usciva per una conferenza e che avrebbe pranzato fuori; sarebbe tornato dopo le due. Poi si fece portare la macchina. E compose le coordinate dell’angolo dell’isolato dove abitava Roger Torraway. Dove abitava Dorrie Torraway.

CAPITOLO QUINTO

IL MOSTRO RITORNA MORTALE

Mentre Brad se ne andava fischiettando, la radio della sua macchina snocciolava le notizie dal mondo. La Decima Divisione di Montagna era stata costretta a ripiegare in un’area fortificata di Riverdale. Un tifone aveva distrutto il raccolto del riso nel Sud-Est asiatico. Il presidente Deshatine aveva dato ordine alla delegazione statunitense di abbandonare il dibattito alle Nazioni Unite sulla divisione delle risorse.

C’erano molte notizie che la radio non trasmetteva: un po’ perché i giornalisti non le conoscevano, un po’ perché non le giudicavano importanti. Per esempio, non si parlava neppure di due cinesi in missione in Australia, né dei risultati di certi sondaggi segreti sulla popolarità che il presidente teneva chiusi in cassaforte, né dei test che venivano compiuti su Willy Hartnett. Perciò Brad non sentì niente di tutto questo. Se l’avesse sentito, e ne avesse capito l’importanza, si sarebbe preoccupato. Non era un tipo spensierato. Non era neppure cattivo. Semplicemente, non era molto buono.

Qualche volta, il problema si presentava: per esempio, quando veniva il momento di scaricare una ragazza o di abbandonare un amico che gli era stato utile. Talvolta c’erano delle recriminazioni. Allora Brad sorrideva, alzava le spalle, e faceva osservare che al mondo non c’era giustizia. Lancillotto non vinceva tutti i tornei. Qualche volta il cattivo cavaliere nero lo disarcionava. Bobby Fischer non era il più simpatico giocatore di scacchi del mondo, erasoltanto il migliore. E così via.

E quindi Brad ammetteva di non essere affatto un uomo modello, dal punto di vista sociale. E infatti non lo era. Nella sua infanzia qualcosa non era andato per il verso giusto. Il suo egocentrismo si era ingigantito, e adesso egli vedeva il mondo intero in un modo particolare: pensava soltanto a ciò che quel mondo poteva dare a lui. La guerra con la Cina? Bene, vedremo, calcolava Brad: sicuramente vi sarebbero stati moltissimi interventi chirurgici, e lui avrebbe forse finito per dirigere un ospedale. Una depressione economica mondiale? Aveva investito il suo danaro in terreni agricoli: la gente avrebbe dovuto mangiare comunque.

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «Uomo più»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «Uomo più» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Отзывы о книге «Uomo più»

Обсуждение, отзывы о книге «Uomo più» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.

x