Per un attimo pensai di essermi sbagliata, e che Illy avesse parlato con la sua scatola fonica, ma ero certa di non avere udito parola, e nei due secondi successivi pensai che comunicasse telepaticamente con me, aiutandosi con le forme del linguaggio piuma. Poi capii cosa facesse: scriveva in inglese sulla mia mano, come se usasse i tasti della sua scatola fonica, e siccome anch’io sono capace di usare una scatola fonica, la mia mente traduceva automaticamente le parole.
Quando capii, mi sentii cogliere dal panico come un debuttante al battesimo del palcoscenico, ma ero troppo stanca per pensare a sbagliare. Mi limitai ad appoggiare la schiena sul divano e ad ascoltare. È bello avere qualcuno che ci parla, anche se si tratta soltanto di un polpo appartenente alla categoria dei pesi mosca, e senza il suono metallico della sua infernale scatoletta, le parole di Illy sembravano molto più serie.
— Ti senti triste, piccola Greta, perché non potrai mai capire cosa sta succedendo a tutti noi — mi stava chiedendo Illy — perché non sarai mai altro che un’ombra che combatte altre ombre… e che cerca di amare delle ombre tra una battaglia e l’altra! È ora che tu comprenda che non stiamo affatto combattendo una guerra, anche se questa è l’apparenza, ma subiamo una specie di evoluzione, anche se non è esattamente il tipo di evoluzione a cui pensava Erich.
“La vostra filosofia terrestre ha una parola per questo, una teoria per spiegarlo: una teoria che possiamo incontrare su molti mondi. Riguarda i quattro ordini della vita: Piante, Animali. Uomini e Demoni. Le Piante sono le dominatrici dell’energia: non possono muoversi nello spazio e nel tempo, ma possono captare l’energia e trasformarla. Gli Animali sono i dominatori dello spazio: possono muoversi attraverso lo spazio. L’Uomo (Terrestre o Extraterrestre, Lunare o non Lunare) è il dominatore del tempo: ha una memoria.
“I Demoni sono il quarto ordine dell’evoluzione: dominatori delle possibilità; possono prendere ciò che potrebbe essere e farlo diventare ciò che è, ed è proprio questa la loro funzione evolutiva. La Resurrezione è come la metamorfosi che trasforma il bruco in una farfalla: un essere del terzo ordine spezza la crisalide della propria linea di vita, ed entra nel quarto ordine di vita. Il distacco dall’involucro di una realtà che non muta mai è simile al primo balzo compiuto da un animale quando cessò di essere una pianta, e il Mondo del Cambio è il nucleo di significato su cui poggiano i vari miti dell’immortalità.
“Ogni evoluzione, a prima vista, sembra una guerra: ottopodi contro monopodi, mammiferi contro rettili. E ha necessariamente una dialettica: ci deve essere la tesi (noi la chiamiamo Serpente) e l’antitesi (Ragno) prima che ci possa essere la sintesi finale, in cui tutte le possibilità saranno pienamente realizzate in un universo definitivo. La Guerra del Cambio non è quella distruzione cieca che potrebbe parere.
“Ricorda come il Serpente sia il vostro simbolo della saggezza, e il Ragno della pazienza. I due nomi risultano giustamente spaventevoli per te, poiché ogni forma di esistenza superiore è una mescolanza di orrore e di delizia. E non provare sorpresa, piccola Greta, di fronte alla vastità delle mie parole e dei miei pensieri; in un certo senso, ho avuto a disposizione un miliardo di anni per studiare la Terra e apprendere le sue lingue e i suoi miti.
“Chi sono i veri Serpenti e i veri Ragni, cioè chi furono i primi che dominarono le possibilità? Chi era Adamo, piccola Greta? E Caino? Chi erano Eva e Lilith, la strega creata prima di lei secondo la leggenda talmudica?
“Nel dare realtà a tutte le possibilità, i Demoni vincolano anche le realtà mentali a quelle materiali. Ogni essere del quarto ordine vive all’interno e all’esterno di ogni mente, nella totalità del cosmo. Anche questo Locale, a suo modo, è un gigantesco cervello: il pavimento è la scatola cranica, il confine del Vuoto è la materia grigia della corteccia… Sì, anche i Mantenitori Maggiore e Minore sono analoghi alle ghiandole pineale e pituitaria, che in un certo senso reggono l’intero sistema nervoso.
“Ecco com’è veramente il quadro complessivo, piccola Greta.”
Il linguaggio piuma cessò, e i palpi del tentacolo di Illy formarono una superficie piana, sulla quale io battei la risposta: “Grazie, Papà Gambalunga”.
Ripensando a ciò che Illy mi aveva detto, tornai a guardare il gruppo di persone accanto al piano. La festicciola pareva essere giunta alle ultime battute; almeno, alcuni dei partecipanti cominciavano a distaccarsene. Sid si era recato al divano di comando e si preparava a sintonizzarsi sull’Egitto. Marcus e Kaby, accanto a lui, bruciavano d’impazienza alla prospettiva di far saltare in aria, nella nube a forma di fungo, squadroni su squadroni di arcieri Zombie a cavallo; pensai a ciò che Illy mi aveva detto e riuscii a fare un sorriso… pare che siamo veramente destinati a vincere e a perdere ogni battaglia, qualunque ne sia l’esito.
Marcus si era appena infilato il travestimento da Parto, borbottando allegramente: — Sempre calzoni! — e muovendo qualche passo qui e là, con un cappello che sembrava un cono da gelato bordato di pelliccia, e con una sopravveste le cui maniche gli coprivano per metà le mani. Agitò verso Erich e Bruce una corta spada con la guardia a forma di cuore, e disse loro di sbrigarsi.
Kaby li doveva accompagnare nell’operazione imminente, indossando il travestimento da vecchia che era destinato originariamente a Benson-Carter. Mi divertì e mi spiacque insieme il fatto che aveva dovuto nascondere sotto il travestimento quel petto e quel sedere.
Ma Bruce ed Erich non avevano ancora intenzione di obbedire all’ordine di Marcus. Erich si avvicinò a Bruce, seduto al bar, e gli disse qualcosa, e Bruce scese dallo sgabello e seguì Erich fino al piano. Erich batté un colpo sulla spalla di Beau, si chinò a dirgli qualcosa, e Beau annuì e concluse in fretta il blues che stava suonando, e attaccò un altro pezzo, lento e pieno di nostalgia.
Erich e Bruce fecero un cenno con la mano a Marcus e gli sorrisero, come per dirgli che poteva avvicinarsi al piano o restarsene dov’era, ma che in qualsiasi caso il legato imperiale, il tenente inglese e il comandante nazista sarebbero stati sempre uniti. E mentre Sevensee abbracciava Lili con tale genuino entusiasmo da indurirli a chiedermi perché mai avessi perso tempo a pensare all’ingegneria genetica nei loro riguardi, Erich e Bruce cominciarono a cantare:
Cantiam per la legione dei perduti, la schiera dei dannati,
Per i nostri fratelli chiusi in caverne fuori del tempo:
Siamo tre Zombie resistenti al Cambio, strappati alla morte e riempiti d’aggeggi.
Tre Guastatori dei Ragni,
Pronti ad espiare la nostra condanna!
Siamo tre topolini ciechi su una traccia temporale sbagliata.
Abbiamo perso il nostro presente e non ci torneremo mai più.
Tre Commandos del Cambio che fanno baldoria.
Condannati in qualunque possibilità:
Voi, ragazze Fantasma, siate carine con noi…
Mentre cantavano, diedi un’occhiata alla mia gonna color grigio fumo, poi guardai Lili e Maud e mi dissi: “Le tre grige sgualdrinelle di tre ussari neri: ecco la nostra sorte”. Be’. non mi ero mai considerata una favorita dalla sorte, di quelle che vincono tutte le battaglie… anzi, se mi capitasse di esserlo, comincerei a preoccuparmi seriamente. Tuttavia, pensandoci bene, è destino che, alla lunga, finiremo col vincere e insieme perdere ogni battaglia, visto come stanno le cose.
Sfiorai con le dita il tentacolo di Illy: — Hai proprio ragione, fratello Ragno: questo è il quadro complessivo.
FINE