Andrew Klavan - Shadowman

Здесь есть возможность читать онлайн «Andrew Klavan - Shadowman» весь текст электронной книги совершенно бесплатно (целиком полную версию без сокращений). В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Город: Milano, Год выпуска: 2004, ISBN: 2004, Издательство: Longanesi, Жанр: Триллер, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

Shadowman: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «Shadowman»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Un investigatore romantico, arguto e profondo conoscitore dell’animo umano; un motociclista e pilota, cinico e testardo, che non esita a menare le mani, e infine un giovane apprendista detective, idealista e sognatore. Sono questi i tre eroi della Weiss Investigations, un’agenzia che, sullo sfondo mutevole di San Francisco, si trova coinvolta in una fitta trama di casi che alla fine convergono in un unico grande complotto. Sembra, infatti, che dietro a tutti i delitti, gli attentati e le trame criminali ci sia un killer che nessuno ha il coraggio di nominare.
, l’uomo ombra, и una realtа o soltanto un nome, dato per spaventare poliziotti e delinquenti? И un astuto criminale o solo un fantomatico personaggio inventato per archiviare i troppi delitti irrisolti? Ma la presenza di
и reale, presente in ogni tassello di un complesso mosaico di azioni criminali finalizzate a un piano che lui solo conosce. E che solo gli agenti della Weiss Investigations sapranno svelare…
Pubblicato anche con il titolo:
.

Shadowman — читать онлайн бесплатно полную книгу (весь текст) целиком

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «Shadowman», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

«Ebbene?», chiese Ketchum dopo qualche secondo.

Weiss non rispose. Stava leggendo, pensando. Alle sei. Bishop doveva essere già partito. c150kmnoah-64d. Doveva essere sorvegliato, non poteva scrivere altro. Che cosa voleva dire? c150kmno , circa 150 chilometri a nord-ovest…

«Che cosa diavolo può essere AH-64D?», chiese a voce alta.

«Che cosa?» disse Ketchum. «AH-64D? Di che cosa stai parlando?»

Weiss scosse la testa. E Ketchum continuò: «Weiss? Di che cosa parli? AH-64D?»

Weiss avviò un motore di ricerca. Apparve un sito su cui lesse: «Tecnologia militare. AH-64D… è un elicottero da guerra».

«Mi prendi in giro», sussurrò Weiss, deglutendo. Qualcosa dentro di lui si stava lacerando.

Allora capì. Tutto gli fu chiaro infine, tutto il quadro; troppo tardi, però.

«Weiss, che succede, sei ancora lì?»

«Ketchum», disse. «Penso che gli manderanno un elicottero.»

«Che cosa?»

«Penso…»

Ketchum ruggì. «Ma va’… Un elicottero? Impossibile. Il carcere è coperto di cavi antielicottero. Non c’è modo di atterrare…»

«Non devono atterrare», continuò Weiss. «È un elicottero da guerra, dev’essere armato. Quel figlio di puttana, ecco come scapperà. Farà saltare tutto.»

Ketchum tacque per qualche istante. «Weiss», disse infine. «Adesso anch’io ti credo pazzo.»»

Weiss guardava lo schermo e premeva la cornetta contro l’orecchio così forte da farsi male. Sentì un sudore freddo sulla nuca. Era troppo tardi.

«Weiss. Weiss!» riprese Ketchum.

Weiss grugnì. «Sì.»

«Non posso dir loro che sta arrivando un elicottero a bombardarli. Non posso andare a raccontare che quel tizio uscirà dalla cella, cosa impossibile, e andrà da un certo Pomeroy a torturarlo, altra cosa impossibile, per poi dare l’assalto al carcere con un elicottero da guerra. Questo non lo posso fare.»

Weiss si inumidì le labbra secche e cercò di deglutire. «No», mormorò rauco.

Dopo una pausa, Ketchum chiese: «Quand’è che dovrebbe attaccare, questo elicottero?»

Weiss fece una risata silenziosa e amarissima. Se Bishop era disperso nella foresta, non era possibile che il palmare avesse inviato il messaggio da terra. E se Bishop fosse stato sul velivolo, avrebbe chiamato la polizia via radio. Weiss capì anche quello. Aveva lasciato il computer sull’elicottero e, non appena quello era decollato…

«È già in volo», disse.

«Che cosa?» urlò Ketchum.

Ma Weiss, come in sogno, aveva lentamente riattaccato il telefono. Troppo tardi, era arrivato troppo tardi. Tutto quello che aveva scoperto era stato inutile.

Restò seduto fissando il vuoto, sconfitto.

63

Quanto a Chris, questo era il suo momento. Il passato era scivolato via e lui si sentiva di nuovo in sella. La luna lo accompagnava in quel volo e il suo potere della cloche che stava manovrando si estendeva su tutto l’orizzonte. I rotori, il battito delle pale, l’immagine familiare del mondo verde sotto di loro nel monocolo di inquadramento bersaglio del casco… Tutto era come aveva sempre voluto. Lui avrebbe dovuto essere un pilotai dell’esercito e lì, in quel cielo, si sentiva tale.

Seduto al posto di controllo delle mitragliatrici, davanti a lui, un po’ più in basso, c’era Hirschorn. Chris vedeva i suoi lineamenti delicati riflessi nel parabrezza. In cuffia sentiva la sua voce, che ogni tanto gli dava un’indicazione nuova, e tutte le volte che lo guardava sentiva un’ondata di devozione salirgli in petto.

Gli era veramente grato di averlo reintegrato nell’operazione. Solo poche ore prima stavano per sparargli. Solo quarantacinque minuti prima era in ginocchio mentre Hirschorn lo schiaffeggiava, mentre ordinava di portare via sua moglie.

Da quando era stato cacciato dall’esercito, le cose erano andate male. Ma ora, grazie a quell’uomo, aveva un’altra possibilità. Era lui il pilota. Sarebbe morto per il suo capo. Lo amava.

L’Apache sorvolò le cime degli alberi a una velocità opportuna per l’oscurità, circa settantacinque nodi. Chris osservava il paesaggio monotono sul GPS.

«Dovremmo essere a circa trentacinque miglia a nord-est», disse Hirschorn.

Chris annuì. «Roger.»

Erano a mezz’ora dal bersaglio.

64

Nel carcere, nessuno sospettava niente. Nessun allarme era scattato quando l’uomo chiamato Ben Fry aveva fatto saltare la porta. Non esisteva un allarme per questo evento, perché non era ritenuto possibile. Ci fu solo una luce rossa che si illuminò in una delle cabine di controllo per segnalare che una porta era aperta. Sfortunatamente, in quel momento nessuno stava guardando.

L’agente di turno, Mike O’Brien, aveva un volto amichevole, capelli rossi, penetranti occhi irlandesi. Era basso e muscoloso, con un po’ di pancetta. Aveva trentaquattro anni.

Era entrato nelle guardie carcerarie dopo essersi congedato dall’esercito. In un primo tempo non aveva avuto problemi a passare da un’occupazione all’altra, ma poi si era sposato e aveva cercato un posto fisso. Il lavoro di secondino si era rivelato adatto allo scopo. Certo non era il più bello al mondo, ma era sicuro e regolare. I turni rendevano possibile programmare la propria vita e passare del tempo con la moglie e la figlia, cosa che per lui era la più importante. Sua moglie Maura era un’esile donna che guidava la vita del marito con polso fermo. Caitlin, la bambina, aveva due anni ed era adorata dai genitori.

Quando la luce di segnalazione si era accesa, Mike stava tenendo d’occhio i monitor e pensando a un locale di nome McGill. Era il locale frequentato dalle guardie carcerarie sposate, al contrario di Blinky Mae, dove i suoi colleghi scapoli andavano in cerca di avventura. Da McGill c’era una bella sala con tavolini per cenare, il biliardo e dei videogiochi per distrarsi. C’era anche il karaoke, che piaceva tanto a Mike. A volte anche lui, quando l’atmosfera si scaldava un po’, si lasciava convincere a cantare. Aveva una bella voce tenorile e, nonostante la sua predilezione per le vecchie ballate irlandesi che gli aveva insegnato il padre, al bisogno diventava bravissimo nel rock-blues. Con due birre in corpo e un paio di voci femminili ai cori, era pronto per dare il meglio di sé. Alcuni suoi colleghi di colore lo prendevano in giro. «A vederti sei un pallido bastardo irlandese», dicevano, «ma dentro sei un vero fratello.» Mike adorava tutto ciò.

Dunque stava pensando a McGill, stava controllando i monitor e sorrideva tra sé, intonando le prime battute di Danny Boy. Quando la luce rossa si accese, lui non la vide. Poi, con un’esplosione quasi silenziosa, la porta a sbarre del corridoio B saltò.

L’uomo chiamato Ben Fry, tenendo d’occhio Mike, aveva atteso, addossato al muro, il momento opportuno per sgattaiolare lungo il corridoio. Aveva poi applicato i suoi composti chimici sulla porta a sbarre e aspettato in un punto buio che facessero il loro effetto.

Mike non udì il sibilo delle sostanze che si combinavano, né la porta che si apriva. Ma quando essa si richiuse, ne percepì il movimento con la coda dell’occhio. Buttò uno sguardo oltre la finestra della cabina di controllo. La porta era chiusa e nel corridoio, oltre le sbarre, non c’era nessuno. (L’uomo chiamato Ben Fry a questo punto era già contro la parete della cabina, al di sotto del vetro e quindi invisibile a Mike.) Mike non notò niente di anomalo.

Si voltò di nuovo e fu allora che, finalmente, si accorse della lucina rossa. La porta di una cella risultava aperta e… ora anche quella del corridoio B.

Che cosa stava succedendo? Mike socchiuse gli occhi azzurri nel guardare le due luci rosse, e pensò a un contatto. Non poteva essere altro. Sentì il cuore saltare un battito, all’idea di essere stato lui a toccare qualcosa e aprire le porte. Ma, ripensandoci, capì che non era possibile. Doveva essere un contatto.

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «Shadowman»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «Shadowman» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Отзывы о книге «Shadowman»

Обсуждение, отзывы о книге «Shadowman» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.

x