Anna
(bisbetica) Finalmente! Di chi vi siete occupato, sinora? Della vostra toilette ? Credevo che non veniste più. Non mi direte, spero, che il fare aspettare una signora sia «molto chic!»
Dionigi
(confuso) Marchesa…
Anna
Il vostro braccio, subito!
Anna
(senza badare a Dionigi e senza metterglisi al braccio, si rivolge al dottore, seccamente:) È deciso dunque che non ci venite?
Salvetti
Ne sono dolente, ma è proprio deciso.
Anna
È permesso di saperne almeno la ragione?
Salvetti
È una ragione… pedestre: non so andare a cavallo.
Anna
Imparerete.
Salvetti
Troppo tardi!
Anna
Cascherete.
Salvetti
Ah!.. Troppo presto!
Anna
(a Dionigi) Conte, il vostro braccio…
Dionigi
Sono qui a offrirvelo, marchesa…
Anna
(mettendoglisi a braccetto con violenza e quasi trascinandolo via) Diventate scortese anche voi!
Dionigi
Io?!
Anna
Mi dareste una smentita?!
Dionigi
No!
Anna
Una smentita a me? A me?!
Dionigi
Ho detto di no, ho detto di no.
(Escono.)
SCENA VI.
SALVETTI solo, poi ANNA, DIONIGI, ALBENGA, D'ALMA, RIVOLI
Salvetti
(segue con lo sguardo, sempre un po' sorridendo, Anna e Dionigi. Siede di nuovo presso il tavolino, borbottando:) Alla vedetta, dottore, alla vedetta!.. (Riflette un poco. Riprende il giornale.)
(Giunge di lontano un brusio. Sono le voci confuse di Rivoli, Albenga, D'Alma, Dionigi. Poi si distinguono alcune parole loro e i lamenti di Anna.)
(Di dentro:)
Dionigi
Incredibile! Incredibile!
D'Alma
Ma non così, vi prego, non così!
Rivoli
Andiamo adagio, santi numi!
Albenga
Voi, Rivoli, non potete!.. Lasciatela tutta a noi…
Anna
(dolorosamente) Ahi ahi ahi ahi ahi!
Salvetti
(tra sè) Ma che cos'è? Questi sono lamenti della marchesa! (Corre verso la porta comune e si ferma spaventato) Oh, diavolo!
(Entrano Rivoli, Albenga, Dionigi, D'Alma, trasportando Annna, che ha gli occhi socchiusi e agita un po' le braccia stringendo in una mano la frusta.)
Salvetti
Qui, qui, su questa poltrona…
Rivoli
(che sostiene il maggior peso) Io non ne posso più!
Dionigi
Assolutamente incredibile!
(Adagiano Anna sopra una poltrona. – Agitazione generale.)
Rivoli
(mettendosi una mano sulla schiena e lasciandosi cadere su una sedia) Sono morto!
D'Alma
Un po' d'acqua!.. Ella sviene!
Albenga
Meglio un po' d'aceto!..
Dionigi
(cavando di tasca una boccettina) Questa è una bottiglia di smelling salts . Eccellente!
Anna
(lamentandosi) No… non voglio nulla… non voglio nulla… Ahi ahi ahi ahi ahi!
Salvetti
(con urgenza) Ma si può sapere sì o no che è accaduto?
Albenga
Pare che Lady Florence le abbia tirato un calcio degno di un mulo.
Salvetti
È orribile!
Dionigi
Ed è stranissimo!..
Anna
(tenendo sollevato un piedino) Ahi ahi ahi ahi!
Salvetti
Marchesa… marchesa… Dove siete stata colpita?
Anna
(lamentosamente) Giù… giù…
Salvetti
Al piede, eh?.. Dite, marchesa: al piede?
Anna
(con un fil di voce) No… non precisamente al piede…
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«Con vento fresco» , in gergo nautico, significa: con vento vivace.