Theodore Sturgeon - Venere più X

Здесь есть возможность читать онлайн «Theodore Sturgeon - Venere più X» весь текст электронной книги совершенно бесплатно (целиком полную версию без сокращений). В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Город: Piacenza, Год выпуска: 1965, Издательство: Casa Editrice La Tribuna, Жанр: Фантастика и фэнтези, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

Venere più X: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «Venere più X»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Un mondo completamente diverso dal nostro; la civiltà dei ledom, enigmatiche creature ermafrodite, che hanno osato rivoluzionare sesso e religione per ottenere quello che l’homo sapiens non ha mai avuto. Charlie Johns, un uomo come tanti altri, uno di, noi, scaraventato d’improvviso in una situazione estranea, costretto ad osservare e giudicare questa civiltà alternativa. Da questi elementi Theodore Sturgeon, uno dei massimi autori americani di science-fiction, ha tratto una storia sublime e impegnativa; ha costruito un’opera che scava ’nelle nostre coscienze, indagando senza pietà sino al fondo della storia umana. Un romanzo che non è semplicemente un romanzo: una stupefacente lezione di libertà, un canto corale sul futuro del nostro pianeta. E i bambini diventano divinità, il tempo perde le dimensioni consuete, il cielo è una cupola d’energia. Attraverso una trama magicamente semplice, ricca di simbolismi e d’inventiva, Sturgeon tiene avvinto il lettore fino all’agghiacciante conclusione. Come ha scritto Frederik Pohl: “Forse questo non e il romanzo più strano di Sturgeon, ma e senz’altro il più bello.”
Nominate per il premio Hugo per il miglior romanzo in 1961.

Venere più X — читать онлайн бесплатно полную книгу (весь текст) целиком

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «Venere più X», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

«Io sono Seace» disse l'individuo vestito di rosso. «Mi puoi capire?»

«Certo che posso!»

«Ti prego… parla ledom.»

Charlie riconobbe quella parola… era un termine che serviva per definire la lingua, il paese e il popolo. Usando la nuova lingua disse, stupito: «So parlarla!» Si rendeva conto di parlarla con un accento bizzarro, probabilmente a causa della mancanza di familiarità fisica; come qualsiasi altra lingua, conteneva suoni che le erano caratteristici, come la cadenza linguale del gaelico, quella nasale del francese, quella gutturale del tedesco. Eppure era una lingua ben progettata per l'orecchio: ricordò di colpo il piacere che aveva provato da ragazzo quando aveva visto una macchina da scrivere che aveva i caratteri corsivi, quasi da manoscritto, in cui le code arricciolate di ogni lettera si univano all'inizio della lettera seguente; e la sillaba ledom, dal punto di vista auditivo, si univa alla sillaba successiva con la stessa scioltezza.

Riempiva la bocca più dell'inglese moderno; come l'inglese elisabettiano, era uno strumento più sonoro. Sarebbe stato difficile pronunciare il ledom con le labbra aperte e la mascella immobile, come facevano tanti dei suoi contemporanei con l'inglese che, nella sua evoluzione, sembra destinato a confondere coloro che sanno leggere il movimento delle labbra. «Riesco a parlarlo!» gridò Charlie Johns, e tutti cantilenarono premurosi le loro congratulazioni; e lui non si era mai sentito così soddisfatto dal giorno che aveva sette anni ed era stato applaudito da tutti i ragazzi del campeggio estivo, quando aveva nuotato le sue prime bracciate.

Seace lo prese per un braccio e lo aiutò a mettersi a sedere. L'avevano vestito dell'equivalente d'una camicia da notte da ospedale. Guardò quel Seace (adesso ricordava che la frase “Io sono Seace” era ricorsa spesso, da quando lui era “arrivato”, ma allora il suo orecchio non era riuscito a separare un fonema dall'altro) e sorrise, sorrise veramente, per la prima volta, in quel mondo bizzarro. Questo provocò un altro mormorio di contentezza.

Seace indicò l'indigeno dall'indumento arancione.

«Mielwis» disse, presentandolo. Mielwis fece un passo avanti e disse: «Siamo tutti molto lieti di averti tra noi».

«E questo è Philos». L'individuo che indossava le ridicole mutande azzurre fece un cenno con il capo e sorrise. Aveva lineamenti netti e ilari, e un rapido e lucente scintillio negli occhi neri, che poteva nascondere molte cose.

«E questi sono Nasive e Grocid» disse Seace, completando le presentazioni.

I due vestiti di verde sorrisero e Grocid disse: «Sei fra amici. Vogliamo assicurarci che tu lo comprenda bene».

Mielwis, quello più alto, che gli altri parevano circondare di un'intangibile aura di rispetto, disse: «Sì, ti prego di crederlo. Fidati di noi. E… se c'è qualcosa che vuoi, chiedi».

Armoniosamente gli altri fecero coro, ratificando quella dichiarazione.

Charlie, che cominciava a provare una sensazione di calore verso di loro, si inumidì le labbra e rise, incerto.

«Credo che… credo di desiderare soprattutto qualche informazione.»

«Qualsiasi cosa» disse Seace. «Qualsiasi cosa tu voglia sapere.»

«Ecco, allora, per prima cosa… dove sono

Mielwis attese che gli altri lasciassero a lui il compito di rispondere, poi disse: «Nel Centro Medico».

«Questo edificio è chiamato il Centro Medico» gli spiegò Seace. «L'altro, quello da cui siamo venuti, è il Centro Scientifico.»

Grocid disse, in tono reverente: «Mielwis è il capo (la parola significava “organizzatore” e “comandante” e qualcosa di più sottile e di più profondo come “ispiratore”) del Centro Medico».

Mielwis sorrise come se accettasse un complimento e, tutto compiaciuto disse: «Seace è il capo del Centro Scientifico».

Seace accennò che anche quello era un complimento e, tutto compiaciuto, disse: «Grocid e Nasive sono i capi del Centro dei Bambini. Immagino che vorrai vederlo».

I due che portavano il paniere accettarono l'investitura e Grocid tubò: «Spero che verrai presto».

Charlie guardò prima uno poi l'altro, sbalordito.

«Quindi vedi» disse Seace (e quel “vedi” significava “comprendi”; era come “adesso sai tutto”) «noi siamo tutti qui con te.»

L'esatto significato di quella frase sfuggì a Charlie, sebbene avesse l'impressione che fosse qualcosa di molto grande, come se qualcuno gli avesse presentato, nello stesso tempo, la regina, il presidente e il papa. Quindi, lui disse la sola cosa che riuscì a pensare, cioè: «Be' grazie…» e questo sembrò soddisfarli; poi guardò alla sola persona rimasta senza identificazione… Philos, quello coi pantaloni. Sorprendentemente, Philos gli strizzò l'occhio, e Mielwis disse distrattamente: «Philos è qui per te da studiare».

Il che non è precisamente ciò che disse. La frase era formata con una peculiare torsione grammaticale, qualcosa come quando qualcuno dice: “Io non mi piace le cipolle”, quando intende dire “Le cipolle non mi piacciono” (o almeno, quando dovrebbe dire così). In ogni caso, Philos non pareva meritare speciali onori o congratulazioni per il suo incarico, a differenza dei capi del Centro Medico, del Centro Scientifico, del Centro dei Bambini. Forse era soltanto un tale che lavorava lì.

Charlie accantonò il pensiero per ritornarvi più tardi e poi si guardò intorno. Gli altri gli restituirono lo sguardo, attentamente.

Charlie tornò a chiedere: «Sì, ma dove sono?»

Gli altri si guardarono l'un l'altro, poi fissarono lui. Seace chiese: «In che senso intendi, dove sei?»

«Oh» disse Seace agli altri «vuole sapere dov'è.»

«A Ledom» disse Nasive.

«E dov'è Ledom?»

Ancora quell'incrociarsi di sguardi. Poi Seace, con un'espressione che denotava l'inizio della comprensione, disse: «Vuole sapere dove si trova Ledom!».

«Sentite» disse Charlie, con quella che gli pareva una ragionevole dose di pazienza «cominciamo dal principio. Che pianeta è questo?»

«La Terra.»

«Bene, e adesso… La Terra

«Sì, la Terra.»

Charlie scrollò il capo. «Non la Terra che conosco io.»

Tutti guardarono Philos, che alzò le spalle e disse: «Probabilmente è così».

«È uno scherzo di questa lingua» disse Charlie. «Se questa è la Terra io sono…» In quel luogo, con quella gente, non riuscì a pensare a una similitudine abbastanza fantastica. «Lo so!» disse, all'improvviso. «Ci deve essere una parola che significa Terra, il pianeta su cui viviamo, in ogni lingua! Voglio dire, la parola marziana per Marte sarebbe Terra. La parola venusiana per Venere, sarebbe Terra.»

«Straordinario!» disse Philos.

«Tuttavia» disse Mielwis «questa è la Terra.»

«Il terzo pianeta del Sole?»

Annuirono tutti.

«Stiamo tutti parlando dello stesso sole?»

«Istante dopo istante» mormorò Philos «nulla rimane identico.»

«Non confonderlo» disse Mielwis con un tono rigido come una sbarra di ferro. «Sì, è lo stesso sole.»

«Perché non volete dirmelo?» gridò Charlie. La sua emozione sembrava imbarazzarli.

«Te lo stiamo dicendo. Te l'abbiamo detto. Questa è la nostra intenzione» disse Seace, con calore. «In quale altro modo possiamo rispondere? Questa è la Terra. Il tuo pianeta, il nostro. Siamo nati tutti qui. Anche se in tempi diversi» aggiunse.

«Tempi diversi? Vuoi dire… viaggi nel tempo? È questo che state cercando di dirmi?»

«Viaggi nel tempo?» fece eco Mielwis.

«Tutti noi viaggiamo nel tempo» mormorò Philos.

«Quando ero ragazzo» spiegò Charlie «leggevo molta fantascienza. Voi avete qualche cosa del genere?»

Quelli scossero il capo.

«Storie che parlano… ecco, soprattutto del futuro, ma non sempre. Comunque, molte di quelle storie erano sulle macchine del tempo… ordigni che potevano portarti nel passato o nel futuro.»

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «Venere più X»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «Venere più X» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Отзывы о книге «Venere più X»

Обсуждение, отзывы о книге «Venere più X» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.

x