Dan Simmons - Ilium

Здесь есть возможность читать онлайн «Dan Simmons - Ilium» весь текст электронной книги совершенно бесплатно (целиком полную версию без сокращений). В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Город: Milano, Год выпуска: 2003, ISBN: 2003, Издательство: Mondadori, Жанр: Фантастика и фэнтези, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

Ilium: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «Ilium»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Attenzione! Thomas Hockenberry è stato un insegnante universitario di storia, con una vita assolutamente normale. Per quale motivo, allora, si trova adesso ad assistere alla Guerra di Troia, al servizio degli dèi dell’antica Grecia? E perché gli stessi dèi sembrano padroneggiare una tecnologia avanzatissima, con la quale cercano di alterare il corso degli eventi e di uccidersi a vicenda? Intanto, in un futuro lontano migliaia di anni, su una Terra dove i pochi abitanti rimasti hanno come sola occupazione il divertimento, solo un uomo ricorda ancora l’antica arte della lettura e la sfrutta cercando di risolvere l’enigma più grande di tutti: chi ha costruito le macchine che governano il pianeta? Dall’autore che ha cambiato la fantascienza, la sua saga più intensa e appassionante, dove il gusto per la ricostruzione storica si mescola con i grandi scenari di un futuro apocalittico e affascinante.
Vincitore del premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza in 2004.
Nominato per il premio Hugo per il miglior romanzo in 2004.

Ilium — читать онлайн бесплатно полную книгу (весь текст) целиком

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «Ilium», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

«È il padiglione di un nodo fax!» si lamentò Daeman. «Sembrano tutti uguali. Per giunta, fuori è buio! E non c’è nessun altro. Come posso dire se si tratta dello stesso posto che visitai diciotto mesi fa, di giorno, tra una folla di persone?»

«Il codice mi suona giusto» disse Hannah. «Seguivo altra gente, ma ricordo che il nodo del Burning Man aveva un numero alto, al quale non mi ero mai faxata prima.»

«E quanti anni avevi?» sogghignò Daeman. «Sedici, a quel tempo?»

«Qualcuno in più» disse Hannah, in tono gelido. Mentre Daeman era pallido e flaccido, Hannah mostrava muscoli abbronzati. Come se si rendesse conto di quella disparità, anche se non aveva mai sentito parlare di due esseri umani che combattessero fisicamente se non nel dramma del lino, Daeman arretrò di un passo.

Ada non badò al pungente scambio di battute, ma andò sul bordo del padiglione e appoggiò le dita al campo di forza, che si increspò e si piegò, senza cedere. «È solido! Non possiamo uscire.»

«Sciocchezze» disse Harman. La raggiunse e insieme spinsero, con la palma e con la punta delle dita, facendo forza sullo schermo d’energia, elastico ma impenetrabile. Non era semipermeabile, in fin dei conti, almeno non per oggetti fisici come gli esseri umani.

«Non ho mai sentito una cosa simile» disse Hannah, unendosi a loro e premendo con la spalla l’invisibile parete. «Che senso ha, un campo di forza in un padiglione fax?»

«Siamo in trappola» disse Daeman, rovesciando gli occhi. «Come topi.»

«Idiota» sbottò Hannah. A quanto pareva, quel giorno i due non andavano troppo d’accordo. «Puoi sempre faxarti da un’altra parte. Il portale è proprio alle tue spalle e funziona.»

Quasi a dimostrarlo, due servitori multiuso, dalla sagoma sferica, varcarono il luccicante portale fax e si librarono verso gli umani.

«Il campo non ci lascia uscire» disse Ada ai servitori.

«Sì, Ada Uhr » rispose uno. «Ci scusiamo del ritardo nel venirvi in aiuto. Questo nodo fax… è usato di rado.»

«E allora?» disse Harman, incrociando le braccia, con un’occhiata torva al primo servitore. L’altro si era spostato e si librava accanto a un ripostiglio di provviste nella bianca colonna del padiglione. «Da quando i nodi fax sono sigillati?» continuò Harman.

«Mi scuso di nuovo, Harman Uhr » disse il servitore, nella voce quasi maschile usata da tutti i servitori multiuso in qualsiasi luogo. «In questo periodo dell’anno il clima esterno è estremamente inospitale. Se vi avventuraste fuori senza termotuta, avreste poche probabilità di sopravvivenza.»

Il secondo servitore estrasse dal ripostiglio quattro termotute, si avvicinò ai quattro umani e porse a ciascuno una tuta molecolare più sottile di un foglio di carta.

Daeman tenne a due mani la sua e parve perplesso. «È uno scherzo?»

«No» disse Harman. «L’ho già indossata.»

«Anch’io» fece Hannah.

Daeman srotolò la termotuta. Aveva l’impressione di tenere in mano del fumo. «Non andrà bene sui miei vestiti.»

«Non va portata sui vestiti» disse Harman. «Dev’essere a contatto della pelle. Comprende anche un cappuccio, ma permette di vedere e di parlare.»

«Possiamo metterci sopra gli abiti normali?» domandò Ada. Aveva nella voce una traccia di preoccupazione. Dopo l’inutile esibizionismo della sera precedente, non si sentiva molto avventurosa. Almeno non se si trattava di mettersi nuda.

Rispose il primo servitore. «Calzature a parte, non è consigliabile indossare altri indumenti, Ada Uhr. Perché la termotuta sia efficace, dev’essere completamente osmotica. I vestiti ne riducono l’efficienza.»

«State scherzando» disse Daeman.

«Possiamo sempre faxarci di nuovo a casa e prendere vestiti adatti a un clima più freddo» disse Harman. «Ma non sono sicuro che sarebbero all’altezza delle condizioni climatiche di qui.» Diede un’occhiata alla nera muraglia del campo di forza. L’ululato del vento era percettibile e metteva paura.

«No» disse il secondo servitore. «Giacche e soprabiti e mantelli standard non sarebbero sufficienti qui nella Valle Secca. Se preferite, possiamo fabbricare abiti più castigati, adatti a temperature estreme, e portarveli qui nel giro di trenta minuti.»

«Al diavolo» disse Ada. «Voglio vedere cosa c’è là fuori.» Andò al centro del padiglione, dietro il portale fax, e cominciò a spogliarsi in piena vista. Hannah mosse cinque passi e la imitò, togliendosi la casacca e i calzoni a sbuffo di seta.

Daeman strabuzzò gli occhi per un momento. Harman gli si avvicinò, gli toccò libraccio, lo tirò sul lato opposto della stanza circolare e cominciò a spogliarsi. Mentre si spogliava, Daeman lanciò varie volte un’occhiata alle donne, girando solo la testa: la pelle di Ada risplendeva di un colore intenso e pieno, nella luce delle lampade ad alogeno; Hannah era magra, robusta, scura. Mentre si tirava sulle gambe la termotuta, Hannah alzò gli occhi e scoccò un’occhiataccia a Daeman, che distolse subito lo sguardo.

Quando tornarono al centro del padiglione, i quattro portavano solo scarpe o stivaletti, oltre alle termotute. Ada rise. «Con questi affari siamo più esposti che se fossimo davvero nudi» disse.

Daeman strisciò i piedi, imbarazzato per la verità del commento, ma Harman sorrise sotto la maschera. La termotuta era più pittura che abito.

«Perché siamo di colore diverso?» domandò Daeman. Ada era giallo brillante; Hannah, arancione; Harman, azzurro vivo; Daeman, verde.

«Per riconoscervi facilmente» rispose il primo servitore, come se la domanda fosse diretta a lui.

Ada rise di nuovo: una risata libera, spontanea, disinibita, che spinse i due uomini a guardarla. «Scusate» disse lei. «È solo che… che è molto facile, anche da lontano, distinguere l’uno dall’altro.»

Harman, tutto azzurro, si avvicinò al campo di forza e vi appoggiò la mano. «Ora possiamo passare?» chiese ai servitori.

Le macchine non risposero, ma il campo di forza ondeggiò lievemente; la mano di Harman vi penetrò e poi tutto il corpo parve attraversarlo come se si muovesse in un’argentea cascata.

I servitori seguirono i quattro nel buio battuto dal vento.

«Non ci serve la scorta» disse Harman alle macchine. Daeman notò che la voce dell’altro si perdeva nel vento, ma lo udiva chiaramente grazie al cappuccio. La tuta molecolare aveva una sorta di trasmittente e di auricolari.

«Chiedo scusa, Harman Uhr » disse il primo servitore «ma la scorta vi serve. Per fare luce.» Tutt’e due i servitori illuminavano il terreno accidentato, emettendo dal guscio multipli raggi luminosi.

Harman scosse la testa. «Ho già adoperato le termotute, in alta montagna e nel lontano Nord. Hanno congegni ad amplificazione luminosa nelle lenti del cappuccio.» Si toccò la tempia, tastandola per qualche secondo. «Ecco qui. Ora vedo perfettamente. Le stelle sono luminose.»

«Oh, cielo!» esclamò Ada, appena accesa la visione notturna. Anziché i piccoli cerchi di luce proiettati dai raggi dei servitori, ora vedeva l’intera Valle Secca e ogni roccia e ogni masso brillavano vividamente. Alzando gli occhi, rimase senza fiato per lo splendore delle stelle. Quando girò la testa, il padiglione illuminato del nodo fax era una ruggente fornace.

«È davvero… meraviglioso» disse Hannah. Si allontanò d’una ventina di passi dal gruppo, saltando di roccia in roccia. Erano sul fondo di un’ampia valle sassosa, con pendii graduali ai lati. Sopra di loro, campi di neve brillavano di luce biancazzurrina sotto le steEe, ma la valle stessa era priva di neve. Nubi si muovevano contro le stelle come pecore fosforescenti. Il vento ululava intorno a loro, lì fermi, e li schiaffeggiava.

«Ho freddo» disse Daeman. Spostava da un piede all’altro il peso del corpo. Calzava scarpe da passeggio.

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «Ilium»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «Ilium» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Dan Simmons - The Fifth Heart
Dan Simmons
Dan Simmons - The Hollow Man
Dan Simmons
Dan Simmons - Hypérion
Dan Simmons
Dan Simmons - Muse of Fire
Dan Simmons
Dan Simmons - Song of Kali
Dan Simmons
Dan Simmons - Phases of Gravity
Dan Simmons
Dan Simmons - Darwin's Blade
Dan Simmons
Dan Simmons - Hard as Nails
Dan Simmons
Dan Simmons - A Winter Haunting
Dan Simmons
Dan Simmons - Olympos
Dan Simmons
Dan Simmons - Terror
Dan Simmons
Dan Simmons - Ostrze Darwina
Dan Simmons
Отзывы о книге «Ilium»

Обсуждение, отзывы о книге «Ilium» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.