Bailey Bradford - Salvato

Здесь есть возможность читать онлайн «Bailey Bradford - Salvato» — ознакомительный отрывок электронной книги совершенно бесплатно, а после прочтения отрывка купить полную версию. В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Жанр: unrecognised, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

Salvato: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «Salvato»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Quando Gabriel Staley salva un magnifico lupo nero, non ha idea che il destino ha appena deciso di cambiargli la vita e gli ha portato il suo compagno, il sexy mutante Mika Blackwell. Gabriel Staley era abituato a essere un emarginato nella piccola città di Shasta in Texas. Preoccupato soprattutto di salvare i cani randagi da una morte crudele per mano dello sceriffo locale, Gabe è concentrato nel fare la differenza e lottare per quello che crede sia giusto. Mika Blackwell, un mutante bandito dal suo branco, è nuovo allo stato di emarginato e non riesce ad abituarsi molto bene. Quando Gabe si dirige a salvare un lupo ferito, non ha idea che la sua vita sarà cambiata per sempre. Quando Mika vede l'uomo avvicinarsi sente tutto il mondo andare in tilt e si rende conto che anche se ha perso il suo branco, ha appena trovato quello che ogni mutante cerca—colui che è destinato a essere il suo compagno. Insieme, Gabriel e Mika devono trovare la loro strada e combattere per il loro amore—affrontando l'ex leader del branco di Mika e fermando qualcuno che sta cercando di uccidere il miglio amico di Gabe, Todd. Quando l'aggressore di  Todd attacca Gabe, Mika farà di tutto per proteggere il suo compagno.

Salvato — читать онлайн ознакомительный отрывок

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «Salvato», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

“Todd, scusami amico, mi dispiace svegliarti. Però qui c’è un problema.” Chiuse gli occhi cercando di bloccare i suoi pensieri pieni di panico mentre Todd si schiariva la gola.

“Che succede, Gabe?” Incredibile come l’uomo passasse dal sonno allo stato di massima allerta in una questione di pochi secondi.

“Mi sono svegliato questa mattina e il lupo…è…scomparso.” Gli spiegò gli avvenimenti del mattino, rispondendo alle domande di Todd nel miglior modo possibile. Quando ebbe finito di ricapitolare la storia, entrambi gli uomini restarono in silenzio per un po’ mentre consideravano le diverse possibilità.

“Mi sto chiedendo se ti stai domandando se Kaufman abbia qualcosa a che fare con questo?”

“Non so cosa pensare, Todd. Non sembra abbastanza crudele per essere opera sua, ma, merda, riesci a immaginare qualcosa di diverso?” PerchÈ lui non ci riusciva, a meno che il lupo si fosse alzato in piedi e se ne fosse andato da solo. Quell’immagine gli provocò un brivido lungo la spina dorsale, le visioni dei sogni erotici della notte precedente gli balenarono in testa. Che diavolo? Pizzicandosi il naso tra pollice e indice, obbligò i suoi pensieri a non divagare dal problema del lupo scomparso.

“Beh, hai visto qualche traccia degli pneumatici del furgone dello sceriffo, qualche impronta che gli appartenga? E lo sceriffo non avrebbe avuto bisogno di aiuto se avesse preso l’animale? Voglio dire, ci son voluti due uomini forti per caricarlo nel tuo furgoncino.” Oh. Forse se non avesse sofferto per la mancanza di sonno ci avrebbe pensato da solo.

“Ci deve essere stato un modo per cui il lupo è riuscito a uscire da solo, Gabe. Era piuttosto grosso; forse ha spinto la maniglia della porta così forte perchÈ si girasse. O forse l’ha girata con la bocca; ho visto farlo in TV. Hai trovato qualche sua impronta fuori?”

Gabe ebbe il desiderio di alzare gli occhi al cielo per questi suggerimenti, ma poi pensò agli occhi del lupo, all’intelligenza che sentiva bruciare dietro di essi. Chi era lui per dire che il lupo non fosse stato in grado di girare il pomello? E quello lo fece stare malissimo, perchÈ significava che il lupo lo aveva lasciato, se ne era andato da lui, per davvero. PerchÈ gli faceva così male? Si massaggiò il dolore che sentiva nel petto.

“Non ho visto alcuna traccia, ma non sono il miglior cercatore di tracce al mondo. Non so quante ne avrebbe lasciate se fosse rimasto sull’erba. Probabilmente nessuna che sarei mai stato in grado di trovare.” Maledizione.

“Sai che ti dico, Gabe? Posso passare più tardi dal veterinario, prima sono di turno, e chiedere al dottore qualcosa sul tuo lupo scomparso, vedere se pensa che potrebbe essere scappato. Forse avrà anche qualche idea sul come trovarlo. Forse il lupo si è diretto verso il suo territorio nativo. Non che non abbia avuto una buona accoglienza qui.”

L’idea di non poter vedere più il lupo gli strinse lo stomaco. Cercò di attribuirlo alla preoccupazione per la salute del lupo, e non era del tutto falso. Non era per nulla al sicuro lì, con lo sceriffo Kaufman e la sua contorta visione del controllo degli animali, e anche se Gabe fosse riuscito a trovare un modo per far stare il lupo lì, non sarebbe mai stato al sicuro. No, a meno che non avvenisse qualche cambiamento nella città di Shasta, il che non sarebbe accaduto, quantomeno subito, perciò il lupo doveva essere riportato nel suo territorio.

Si rese conto che l’idea di trovare il lupo, solo per liberarlo in un posto più sicuro e non vedere più di nuovo quella magnifica creatura non lo faceva sentire per nulla meglio. Era sbagliato, sapeva che era sbagliato, voler tenere il lupo per sÈ. Solo che proprio non riusciva a togliersi quella sensazione che il lupo fosse suo, il che era proprio una stronzata. Il lupo era una meravigliosa creatura selvatica e non apparteneva a nessuno. Forse in qualche modo appartengo a lui , pensò Gabe. E quello fu proprio un pensiero strano.

Terminò la telefonata e si diresse di corsa verso la sua camera per vestirsi. Gli altri cani salvati avevano ancora bisogno di essere accuditi e aveva passato troppo tempo nell’infruttuosa ricerca del lupo fuggito. Perso nei pensieri sulle faccende da sbrigare e sul lupo, si diresse verso la sua camera, l’erezione mattutina svanita e dimenticata mentre cercava di mettere da parte le sue sensazioni di abbandono e di concentrarsi su quello che doveva essere fatto. Aprì di scatto un cassetto, frugando tra i mucchi di vestiti piegati frettolosamente.

“Dove sono le mie maledette felpe? Erano qui, almeno lo credevo…” Borbottando per la frustrazione, infastidito con sÈ stesso e con il lupo, fu colto alla sprovvista da un forte bussare alla porta principale—così forte che si chiuse le punte delle dita nel cassetto mentre lo chiudeva.

“Ahi! Merda!” Chi diavolo bussa alla mia porta a quest’ora del mattino? L’unica persona a cui potÈ pensare fu lo sceriffo Kaufman, e quello gli fece uscire un gemito accompagnato da alcune imprecazioni. Ci stava; quella mattina era già stata una schifezza. Una visita di Kaufman ci sarebbe stata proprio bene. Aprì la porta d’ingresso pronto a incontrare lo sceriffo e a riversargli un po’ della sua frustrazione. Invece un respiro sorpreso uscì dai suoi polmoni.

In piedi sulla veranda—e non erano quelle le sue felpe scomparse? E la sua maglietta del concerto degli Alice In Chains? —c’era l’uomo che aveva sognato la scorsa notte. Era meraviglioso in ogni centimetro della sua persona, con capelli neri lunghi fino alle spalle che abbellivano il suo volto cesellato, grandi occhi marroni, naso aquilino, e labbra piene e sensuali. Gabe sentì il suo uccello irrigidirsi per il desiderio, spingendo contro l’elastico dei suoi boxer, cercando di uscire, e vide l’improvvisa fiamma dalle narici dell’uomo del sogno, come se potesse sentire che Gabe si era eccitato. Distolse lo sguardo dal volto dell’altro uomo, lo abbassò—e trattenne un sussulto. Lì, attorno al suo collo, proprio sopra il colletto della maglietta…

“Ma che diavolo?” borbottò con voce strozzata. Il suo cervello elaborò all’impazzata l’informazione delle ferite quasi guarite sul collo dell’uomo, la sensazione di familiarità lo travolse. Piccoli puntini neri apparvero davanti ai suoi occhi. Gesù, doveva essere completamente impazzito.

“Chi sei tu?” riuscì a dire, sentendosi leggero e fuori fuoco, i suoi occhi fissi su quelle sbiadite ferite familiari. Non può essere, non può essere…

“Sono Mika,” rispose l’uomo, la sua profonda voce rombante riempì la mente di Gabe con uno strano ronzio mentre cercava di combattere l’oscurità che lo stava travolgendo.

Merda! Mika si gettò verso la soglia per cercare di impedire che Gabe si rompesse la testa, riuscendo a malapena ad afferrarlo prima che colpisse il pavimento. Non era andata proprio come aveva pianificato, era decisamente chiaro. Non che avesse l’idea romantica che il suo compagno lo avrebbe guardato per poi gettargli le braccia al collo e giurargli amore eterno in modo che potessero copulare come conigli. No, quella era solo una fantasia, ma veramente non si era aspettato quello .

Mika aveva pensato alle varie possibilità, solo per scoprire che non ne aveva nessuna. Senza abiti, denaro o mezzi di trasporto—tutto quello che aveva posseduto era ancora nella terra del suo ex branco—Mika semplicemente non aveva saputo che altro fare. Era sgattaiolato dentro la camera di Gabe mentre dormiva e aveva preso in prestito alcuni vestiti. Aveva desiderato così tanto toccare Gabe mentre era disteso. Era stupendo, tutto muscoli lunghi e tesi e pelle tirata. Non si era permesso di guardarlo troppo a lungo, timoroso che avrebbe ceduto al bisogno di toccarlo. Stupidamente, come sembrava ben chiaro ora, aveva deciso che un approccio diretto era l’unica scelta che aveva.

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «Salvato»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «Salvato» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Дженнифер Докторски - Kak_vspykhnulo_moe_leto_-_Dzhennifer_Salvato
Дженнифер Докторски
Carlson Melody - Stealing Bradford
Carlson Melody
Bailey Bradford - Un De Trop
Bailey Bradford
Bailey Bradford - Una Brezza Sottile
Bailey Bradford
Bailey Bradford - Sauvé
Bailey Bradford
Barbara Taylor Bradford - To Be the Best
Barbara Taylor Bradford
Barbara Bradford - Cavendon Hall
Barbara Bradford
Barbara Taylor Bradford - Her Own Rules
Barbara Taylor Bradford
Barbara Taylor Bradford - Power of a Woman
Barbara Taylor Bradford
Barbara Taylor Bradford - The Triumph of Katie Byrne
Barbara Taylor Bradford
Отзывы о книге «Salvato»

Обсуждение, отзывы о книге «Salvato» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.

x