Principe Oberyn,fratello, detto “Vipera rossa”
La corte di Dorne:
Areo Hotah,della città libera di Norvos, comandante della Guardia
Maestro Caleotte,consigliere e guaritore
Il nobile alfiere di lord Doran:
Edric Dayne,lord di Stelle al Tramonto
Case che hanno giurato fedeltà a Dorne:
Jordayne, Santagar, Allyrion, Toland, Yronwood, Wyl, Fowler, Dayne
L’antica dinastìa
NOBILE CASA TARGARYEN
I Targaryen sono il sangue del drago, discendenti dai supremi lord dell’antica fortezza di Valyxia, il loro retaggio proclamato dalla loro prodigiosa (ma alcuni la ritengono inumana) bellezza: occhi color indaco o violetti, capelli biondo argento o platino.
Gli antenati di Aegon il Drago sfuggirono al Disastro di Valyria, al caos e al massacro che ne seguirono, e ripararono alla Roccia del Drago, un’isola pietrosa nel mare Stretto. Fu da là che Aegon e le sue sorelle, Visenya e Khaenys, partirono alla conquista dei Sette Regni.
Per preservare puro il sangue reale, la Casa Targaryen ha spesso seguito l’usanza valyriana del matrimonio tra fratello e sorella. Aegon stesso prese in moglie entrambe le sue sorelle, le quali gli diedero ciascuna un figlio.
Lo stemma dei Targaryen è un drago con tre teste, rosso su sfondo nero, ciascuna testa simboleggiante Aegon e le sue sorelle. Il loro motto: “Fuoco e sangue”.
LA DISCENDENZA TARGARYEN
a partire dall’anno dell’approdo di Aegon I
1–37 Aegon I:il Conquistatore, il Drago
37–42 Aenys I:figlio di Aegon e Rhaenys
42–48 Maegor I:il Crudele, figlio di Aegon e Rhaenys
48–103 Jaehaerys I:il Vecchio re, il Conciliatore, figlio di Aenys
103–129 Viserys I:nipote di Jaehaerys
129–131 Aegon II:primogenito di Viserys I [L’ascesa al trono dì Aegon II venne contestata dalla sorella Rhaenyra, di un anno maggiore di lui; entrambi perirono nella guerra fratricida che seguì, chiamata dai cantastorie Danza dei draghi .]
131–157 Aegon III:Veleno di drago, figlio di Rhaenyra [L’ultimo dei draghi dei Targaryen morì nel corso del regno di Aegon III.]
157–161 Daeron I:Giovane drago, il re Ragazzo, figlio maggiore di Aegon III [Daeron conquistò Dorne, ma non fu in grado di tenerla e morì in giovane età.]
161–171 Baelor I:l’Amato, il Benedetto, septon e re, secondogenito di Aegon III
171–172 Viserys II:quarto figlio di Aegon III
172–184 Aegon IV:il Mediocre, primogenito di Viserys II [Suo fratello minore, principe Aemon, Cavaliere del drago, fu il campione e alcuni dicono anche l’amante della regina Naerys.]
184–209 Daeron II:figlio della regina Naerys, padre incerto: Aegon IV o suo fratello Aemon [Fu Daeron II ad annettere Dorne al reame sposando la principessa Myriah.]
209–221 Aerys I:secondogenito di Daeron II
221–233 Maekar I:quartogenito di Daeron II
233–259 Aegon V:l’Improbabile, quartogenito di Maekar I
259–262 Jaehaerys II:secondogenito di Aegon V
262–283 Aerys II:il re Folle, unico figlio di Jaehaerys II
Con Aerys II, detronizzato e ucciso, e con la morte del suo erede diretto, Rhaegar Targaryen, per mano di Robert Baratheon sul Tridente, termina la discendenza dei re del Drago.
GLI ULTIMI TARGARYEN
RE AERYS TARGARYEN,secondo del suo nome, ucciso da Jaime Lannister, lo Sterminatore di re, durante il saccheggio di Approdo del Re
Regina Rhaella,sua sorella e moglie, morta di parto sull’isola della Roccia del Drago
I loro figli:
Principe Rhaegar,erede al Trono di Spade, ucciso da Robert Baratheon nella battaglia del Tridente
Principessa Elia,sua moglie, della Casa Martell, uccisa durante il saccheggio di Approdo del Re
Principessa Rhaenys,figlia di Rhaegar ed Elia, una bambina, uccisa durante il saccheggio di Approdo del Re
Principe Aegon,figlio di Rhaegar ed Elia, un infante, ucciso durante il saccheggio di Approdo del Re
Principe Viserys,si fa chiamare Viserys III, lord dei Sette Regni; è chiamato il “re Mendicante”
Principessa Daenerys,chiamata Daenerys “Nata dalla tempesta”, una fanciulla di quattordici anni
Il diavolo, dicono, si annida nei dettagli.
Un libro di questa magnitudine contiene moltissimi diavoli, ognuno dei quali è pronto a mordere se non si presta attenzione. Per mia fortuna, conosco moltissimi angeli.
Ringraziamento e apprezzamento quindi a tutte quelle persone perbene le quali mi hanno gentilmente concesso la loro attenzione e la loro esperienza — spesso anche i loro libri — consentendomi di far sì che i numerosi dettagli fossero esatti.
Grazie a Sage Walker, Martin Wright, Melinda Snodgrass, Carl Keim, Bruce Baugh, Tim O’Brien, Roger Zelazny, Jane Lindskold, Laura J. Mixon e, naturalmente, Parris.
Un ringraziamento speciale a Jennifer Hershey, per un lavoro che è andato ben oltre il dovere e tutto il resto.
FINE