Charley Brindley - La Fossa Di Oxana

Здесь есть возможность читать онлайн «Charley Brindley - La Fossa Di Oxana» — ознакомительный отрывок электронной книги совершенно бесплатно, а после прочтения отрывка купить полную версию. В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Жанр: unrecognised, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

La Fossa Di Oxana: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «La Fossa Di Oxana»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Oxana usa il lavoro forzato per operare un'illegale miniera di ambra nell'Amazzonia. I suoi scavi a cielo aperto avvengono su un territorio posseduto da Tosh. Scarborough. Quando lui scopre la fossa di Oxana grazie ad una foto satellitare, va ad indagare e viene catturato dai mascalzoni della donna.  Una dei dipendenti di Tosh, Amber Bravant, organizza la sua ricerca. Oxana fa presto a punire ed uccidere i suoi schiavi, ma cosa succederà se metterà le mani su Amber?

La Fossa Di Oxana — читать онлайн ознакомительный отрывок

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «La Fossa Di Oxana», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Herman prese i menù ed andò via.

Parlarono del business plan quinquennale per alcuni minuti; delle entrate previste, delle spese stimate, del costo degli arredi e delle attrezzature per l’ufficio. Signorina Diplomazia chiese quindi informazioni riguardo le buste paga, le tasse e l’assicurazione.

Dopo che Tosh fornì tutti questi dettagli, signorina Impudenza domandò: “Qual è il suo capitale?”

Bella domanda .

Ma erano davvero affari suoi quanti soldi aveva messo da parte per le operazioni aziendali? Erano affari di qualcuno?

Osservò il suo sguardo muoversi su di lui. Stava ovviamente studiando il taglio del suo abito e la qualità del tessuto grigio tortora e sembrava che stesse ispezionando le sue mani cercando anelli. Una fede nuziale forse?

Tosh prese il bicchiere con la mano sinistra, tenendolo in modo da farle inclinare la testa per vedere le sue dita. Quindi posò il drink, decidendo di rispondere alla sua domanda.

“Cinque milioni e mezzo.”

Dopo tutto non ho intenzione di assumerle. Importa cosa sanno di me o della compagnia?

Inoltre, doveva provarle qualcosa. Forse non riguardo sé stesso o i soldi, ma sulla sua competenza commerciale.

Vediamo quanto ne sa davvero .

Le tre donne si scambiarono un’occhiata. “Contanti o capitale proprio in altre attività?” Chiese signorina Impudenza.

Un’altra ottima domanda. Come fa a sapere tutte queste stronzate finanziarie?

Tosh ricordava il corso di economia aziendale come una sfilza di cose di teoria della gestione; niente di alcun valore pratico. La comprensione delle procedure finanziarie doveva venire dalle sanguinose battaglie delle operazioni quotidiane – la dura realtà del flusso di cassa. Eppure, eccola qui, una neolaureata in economia aziendale, senza esperienza per giunta, a porre le domande giuste.

“Contanti,” rispose.

Questo sembrò soddisfare signorina Impudenza, per il momento.

“Qual è il prodotto della sua azienda?” Domandò signorina Prudenza.

Il loro cibo arrivò e tutti e quattro si poggiarono all’indietro per lasciare a Herman spazio per sistemare i pasti. Quando tutto fu pronto, le tre donne si scambiarono i piatti.

La loro risoluzione automatica della confusione di Herman causata dal loro aspetto identico divertì Tosh. Mostrarono la loro silenziosamente collaborata considerazione aspettando che se ne andasse prima di correggerne l’errore. Un gonfiato senso di importanza personale potrebbe facilmente permettere alle tre donne di mettere in imbarazzo o sminuire qualcuno. Le sorelle, tuttavia, non mostrarono il minimo accenno di presunzione... beh, forse a parte signorina Impudenza.

Quando Herman tornò a riempire i bicchieri d’acqua, signorina Impudenza gli porse il bicchiere da vino semivuoto e ordinò del tè freddo. Signorina Prudenza fece lo stesso, con l’unica differenza che il suo bicchiere era vuoto.

“Si tratta di una nuova rivista,” rispose Tosh alla domanda di signorina Prudenza.

Il lungo silenzio fu interrotto solo dal suono dell’argenteria sulla porcellana mentre tagliavano il cibo e mangiavano. Le tre donne apparentemente non erano colpite da un’altra rivista in un mercato già saturo.

“Come si chiama?” Domandò signorina Diplomazia.

“Orphan.”

Tosh masticò un boccone di vitello. Passò un momento prima che si rendesse conto che era successo qualcosa. Quando alzò lo sguardo, notò che tutte e tre le donne si erano fermate; cibo a metà strada. Lo stavano fissando.

Tagliò un pezzo di vitello. “È una rivista chiamata Orphan.” Immerse la carne in una pozza di salsa di bistecca.

Le tre donne tornarono al loro cibo, mangiando lentamente, senza parlare. Sembravano colpite dalle sue ultime parole.

Signorina Impudenza parlò incerta. “Dal titolo si deve dedurre che la nuova rivista non ha una pubblicazione principale?”

“Oppure,” intervenne signorina Prudenza, “è una rivista sugli orfani?”

“Immagino che possa essere entrambe le cose,” rispose Tosh. “Non esiste una pubblicazione principale, ed in realtà è una rivista per e riguardo gli orfani.”

Dopo un secondo di silenzio, tutte e tre parlarono all’unisono.

“Ha fatto ricerche di mercato?”

“È online?”

“Che tipo di pubblicità utilizzerà?”

“Chi scriverà gli editoriali?”

“E per quanto riguarda le foto e l’arte?”

“Stamperà lettere all’editore?”

“Quale sarà il prezzo di copertina?”

“Ha già contattato distributori e librerie?”

“Darà copie gratuite agli orfanotrofi?”

“Che cosa ne sa degli orfani?”

Tosh posò il coltello e la forchetta sul tavolo, prese il tovagliolo e si appoggiò allo schienale, sopraffatto dalle domande e dall’entusiasmo delle sue ospiti. Successe anche qualcos’altro: un peculiare miglioramento dell’atmosfera attorno al tavolo. L’aria divenne più leggera, più facile da respirare. Una pressione invisibile aveva alternativamente compresso e allentato la sua presa sul suo corpo durante tutta la serata. Come un grasso boa costrittore che gioca con la sua preda, non molto affamato ma neanche disposto a lasciar andare una deliziosa e occasionalmente divertente vittima. Ora però, era tutto pace e luce.

Rispose per prima all’ultima domanda. “L’unica cosa che posso dirvi sugli orfani è che io lo sono.”

Il sorriso di signorina Impudenza era quasi dolce. “Anche noi lo siamo.”

Capitolo Quattro

Alle 9 di mattino del giorno dopo Tosh entrò in ufficio e trovò la signora Applegate che intervistava un candidato. Era un uomo sulla quarantina robusto e calvo come un uovo, a parte una ciocca di capelli castano scuro sopra le orecchie. Si agitò sulla sedia, sistemandosi il suo vestito grigio lucido.

“Perdonatemi.” Tosh era in piedi alla scrivania della signora Applegate.

I suoi occhi socchiusi lo fissarono da sopra gli spessi occhiali poggiati sulla punta del naso.

Tosh represse l’impulso di allungarsi e spingerli in su. Fece invece un cenno di saluto all’uomo, il quale deglutì, si asciugò la fronte con una manica e gracchiò un saluto a sua volta.

Tosh parlò alla signora Applegate. “Tre donne verranno questa mattina per–”

La signora lo fermò sollevando una mano e puntando la sua penna stilografica verso la sala conferenze. Le sorelle Bravant erano lì, piegate sulle loro domande di lavoro.

“Bene, ottimo. Mi faccia sapere quando finiranno.”

Se ne andò nel suo ufficio, si sedette e si girò verso il suo computer, però non ebbe la possibilità di accenderlo.

La porta si chiuse con un colpo e la signora Applegate si avvicinò alla sua scrivania, tirandosi su gli occhiali. Le lenti alla vecchia maniera ingigantivano enormemente i suoi occhi grigio-nuvolosi, facendola sembrare un gufo cornuto pronto a piombare su un minuscolo topo.

“Signor Scarborough.” Incrociò le braccia sotto il seno immenso. “Sono io a dover fare i colloqui per l’avvio di questa compagnia, oppure forse mi sto sbagliando?” Si sistemò le braccia, come se stesse cullando un paio di bambini grassi.

Tosh vide gli occhiali scivolarle giù. “No.”

Inclinò la testa di lato e fissò gli occhi su di lui, poi si spinse all’insù gli occhiali. “Allora perché queste tre... bambine hanno marciato qui alle otto del mattino dicendomi che erano pronte per essere intervistate per le posizioni dirigenziali?”

“Beh, io–”

“Inoltre,” lo interruppe con un movimento tagliente della mano destra, “insinuando che una domanda di lavoro non era altro che una semplice formalità?”

“L’hanno detto davvero?”

“Non con così tante parole.” Appoggiò le nocche sul margine della sua scrivania. “Ma certamente lo hanno insinuato molto bene.”

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «La Fossa Di Oxana»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «La Fossa Di Oxana» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Charley Brindley - Raji Boek Vier
Charley Brindley
Charley Brindley - Raji, Book Three
Charley Brindley
Charley Brindley - Raji - Boek Twee
Charley Brindley
Charley Brindley - Pilivesa Kundër Fluturës
Charley Brindley
Charley Brindley - Cian
Charley Brindley
Charley Brindley - El Pozo De Oxana
Charley Brindley
Charley Brindley - La Fosse D'Oxana
Charley Brindley
Charley Brindley - Генрих IX
Charley Brindley
Charley Brindley - A Mina De Oxana
Charley Brindley
Charley Brindley - Enrico IX
Charley Brindley
Отзывы о книге «La Fossa Di Oxana»

Обсуждение, отзывы о книге «La Fossa Di Oxana» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.

x