Orson Card - Il riscatto di Ender

Здесь есть возможность читать онлайн «Orson Card - Il riscatto di Ender» весь текст электронной книги совершенно бесплатно (целиком полную версию без сокращений). В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Город: Milano, Год выпуска: 1988, ISBN: 1988, Издательство: Nord, Жанр: Фантастика и фэнтези, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

Il riscatto di Ender: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «Il riscatto di Ender»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Ricordate Andrew “Ender” Wiggins, l’eccezionale bambino che in Il gioco di Ender aveva portato l’umanità alla vittoria sugli invasori alieni con la sua genialità militare e la sua incredibile abilità nella guida dei computer della flotta terrestre?
Ora, in questo Il riscatto di Ender, Orson Scott Card riprende il racconto di Ender Wiggins. La prima guerra con gli alieni è ormai finita da più di tremila anni, ma sulla remota colonia di Lusitania, un pianeta colonizzato dai brasiliani e abitato quindi da terrestri di cultura cattolica e lingua portoghese, una nuova terribile minaccia incombe sull’esistenza degli umani. Come per gli insettoidi alieni che avevano attaccato la Terra, anche qui la minaccia aliena è strana e incomprensibile nel suo modo di agire ma sempre micidiale. E ancora una volta toccherà a Ender Wiggins, “colui che parla per i morti”, trovare il coraggio di affrontare il mistero e la verità.
Vincitore del premio Nebula per il miglior romanzo in 1986.
Vincitore del premio Hugo per il miglior romanzo in 1987.

Il riscatto di Ender — читать онлайн бесплатно полную книгу (весь текст) целиком

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «Il riscatto di Ender», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Ouanda era impegnata a compilare un vocabolario Stark-Lingua dei Maschi-Lingua delle Mogli, completo di un sistema fonetico, cosicché i maiali potessero scrivere nelle tre lingue. Quim la stava aiutando, ma Miro sapeva che il fratello aveva i suoi scopi personali: intendeva fare il missionario presso altre tribù di maiali, per insegnare loro il catechismo prima che leggessero La Regina dell’Alveare e l’Egemone , e voleva tradurre per loro almeno una parte delle sacre scritture, e predicare nella loro lingua. Tutto questo lavoro linguistico e culturale era un’ottima cosa, preservava il passato dei maiali, preparava gli uomini a comunicare con altre tribù, ma Miro sapeva che avrebbe potuto esser fatto dai seguaci di Dom Cristão, che già si avventuravano nel loro abito monacale fra i maiali per interrogarli e per rispondere alle domande con istintiva esperienza e professionalità. Ouanda si stava avviando a divenire superflua, Miro ne era certo.

Il lavoro più concreto con i maiali, a suo avviso, era quello portato avanti da Ender e da alcuni tecnici del municipio messi a disposizione da Bosquinha. Stavano stendendo tubature, pompe e depuratori, per portare l’acqua dal torrente alla radura delle mogli. Inoltre avevano già messo in funzione una linea elettrica, e insegnavano ad alcuni maiali a manovrare un terminale installato laggiù. Nello stesso tempo li istruivano sui sistemi più primitivi di agricoltura, e tentavano di addomesticare i cabras come animali da traino e da aratro. Era irrazionale fornire ai maiali tecnologie di livello così diverso tutte in una volta, ma Ender era venuto a discuterne con Miro, spiegandogli che per motivi psicologici voleva mostrare loro anche qualcosa di spettacolare come conseguenza del trattato: l’acqua corrente, un terminale olografico con cui potevano leggere tutto il materiale della biblioteca, e luce elettrica la notte. Ma questo per loro era ancora magia, qualcosa che comunque dipendeva dalla colonia umana. Perciò Ender conduceva in parallelo un lavoro di base teso a renderli autosufficienti, inventivi, capaci di sviluppare le loro risorse. La meraviglia delle luci elettriche avrebbe generato miti che si sarebbero sparsi da tribù a tribù, sul resto del pianeta, ma ciò sarebbe stato soltanto una voce e una favola per molti anni ancora. Sarebbero stati gli aratri di legno, le falci, gli erpici e i semi di amaranto a portare i cambiamenti reali, a migliorare il livello di vita delle tribù in un cerchio sempre più largo. E quelle novità potevano essere trasmesse da un maiale che andasse in giro con un sacchetto in pelle di cabras pieno di semi e le nozioni basilari nella sua memoria.

Questo era il lavoro a cui Miro avrebbe agognato di prender parte. Ma a cosa sarebbero servite le sue mani rigide e i suoi piedi incespicanti in un campo di amaranto? A chi avrebbe giovato la sua presenza fra i telai che tessevano la lana di cabras? Non riusciva neppure a parlare abbastanza chiaro da fare l’insegnante.

Ela stava lavorando per modificare varietà di piante terrestri, e anche piccoli animali ed insetti, in modo che potessero resistere alla Descolada, o perfino neutralizzarla. Sua madre la aiutava con qualche consiglio, ma non molto, perché era all’opera sul più importante e segreto di tutti quei progetti. E ancora era stato Ender a rivelare a Miro ciò che soltanto la sua famiglia e Ouanda conoscevano, e cioè che la Regina dell’Alveare esisteva davvero, era viva nel suo stadio larvale, e sarebbe stata tolta dal bozzolo non appena Novinha avesse trovato il modo di renderla immune alla Descolada, lei e tutti gli Scorpioni che sarebbero nati da lei. Presto, molto presto, la Regina avrebbe ridato vita alla sua razza.

E Miro non sarebbe stato parte neppure di questo. Per la prima volta gli esseri umani e ben due razze extraterrestri avrebbero vissuto insieme sullo stesso mondo, e lui non poteva partecipare a nulla di tutto questo. Era perfino meno umano di un maiale. Non riusciva a parlare la sua stessa lingua altrettanto bene, non poteva usare le mani con la stessa destrezza. Aveva smesso di essere un animale parlante e fabbricatore di utensili. Era una specie di varelse, adesso. Agli altri poteva servire tutt’al più come animale da compagnia.

Voleva andarsene. Meglio ancora, voleva sparire, allontanarsi perfino da se stesso.

Ma non in quel momento, a dir la verità. C’era un nuovo strano enigma di cui lui solo era al corrente, e che soltanto lui poteva risolvere. Il suo terminale si stava comportanto in modo misteriosamente assurdo.

Aveva cominciato ad accorgersene una settimana dopo essersi ripreso dalla paralisi totale. Stava cercando di richiamare sul video le registrazioni pubbliche di Ouanda, e ad un tratto, senza aver fatto nulla di speciale, il computer gli aveva dato accesso all’archivio privato della ragazza. Erano registrazioni protette da diversi blocchi, e lui non ne aveva mai conosciuto i codici-chiave, eppure una semplice ricerca di routine gli aveva fatto comparire davanti quelle note. Erano le teorie di Ouanda sull’evoluzione dei maiali, e sui probabili aspetti culturali della loro società prima della Descolada. Il genere di cose su cui fino a due settimane prima lei avrebbe parlato con Miro, vivacemente, per metterle alla prova con le obiezioni di lui. Ora la ragazza le teneva segrete, e con lui non ne accennava neppure.

Miro s’era ben guardato dal dirle che aveva letto quelle note, e nel parlare con lei si teneva su argomenti molto diversi. Ouanda chiacchierava volentieri con lui, a patto di non sentirgli uscire di bocca osservazioni personali, e poiché Miro era orgoglioso parlava esclusivamente di lavoro. Talvolta il sorriso di lei gli dava l’impressione d’essere tornato ai vecchi tempi. Ma poi sentiva il suono incerto e confuso della propria voce, che costringeva la ragazza a fargli ripetere spesso un’intera frase, e allora si rassegnava a tenere le sue opinioni per sé, limitandosi ad ascoltarla, lasciando passar via le cose su cui avrebbe voluto interromperla e far commenti. Tuttavia leggere il suo archivio segreto lo aiutava a capire ciò che la interessava di più.

Ma com’era riuscito ad averlo in visione?

Questo non era successo soltanto con lei: lo schermo gli aveva dato accesso anche agli archivi confidenziali di Ela, di sua madre, e di Dom Cristão. Mentre i maiali cominciavano a giocare con il loro nuovo terminale, Miro aveva seguito ogni loro operazione con un sistema-eco che credeva fosse impossibile con quell’apparecchiatura; questo lo aveva messo in grado di esaminare le loro richieste di vario genere, e di intervenire quando sbagliavano, dando loro gli opportuni suggerimenti. Vedere ciò che li interessava e che tentavano di fare lo aveva deliziato, e aiutarli di nascosto era molto divertente. Ma perché il computer gli stava dando quell’inusitato e incredibile potere d’accesso?

Inoltre, il terminale stava imparando ad adattarsi a lui. Invece di battere lunghe e faticose sequenze, gli bastava cominciarne una e il computer ubbidiva alle sue istruzioni. E dopo qualche giorno non aveva avuto neppure bisogno di far questo: gli bastava sfiorare un tasto, lo schermo gli mandava all’istante una lista delle attività che solitamente lo interessavano, e lo scanner scivolava dall’una all’altra. Lui toccava un altro tasto, e lo schermo, o il campo olografico, gli mandava tutte le immagini e le note che voleva, saltando dozzine di preliminari e risparmiandogli molti penosi minuti in cui avrebbe dovuto battere sulla tastiera un carattere alla volta.

Dapprima aveva pensato che Olhado, o qualcuno nell’ufficio del sindaco, avesse creato questo nuovo programma apposta per lui. Ma Olhado, sbattendo le palpebre stupito davanti a ciò che il terminale stava facendo, aveva esclamato: — Ehi, bacãna! — Questo è grande! E quando Miro decise di mandare un cauto messaggio a Bosquinha, per indagare su quel mistero, il sindaco non lo ricevette neppure. Invece, a fargli visita venne l’Araldo dei Defunti.

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «Il riscatto di Ender»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «Il riscatto di Ender» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Отзывы о книге «Il riscatto di Ender»

Обсуждение, отзывы о книге «Il riscatto di Ender» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.

x