Meredith proseguì: “Cranston aveva appena iniziato il suo primo anno a Yale, e il suo corpo è stato ritrovato una mattina sul percorso da jogging di Friendship Woods. Era appena uscito per una sessione di corsa mattutina, e, inizialmente, si è creduto fosse deceduto per cause naturali, un’emorragia cerebrale, sembrava.”
Bill disse: “Presumo che il coroner sia giunto ad una diversa conclusione.”
Meredith annuì. “Sì, le autorità hanno mantenuto il silenzio finora. Il medico legale ha trovato una piccola ferita che si estende dall’orecchio della vittima fino al cervello. Apparentemente, è stato accoltellato con un oggetto appuntito e piccolo, subendo un unico colpo netto.”
Jenn strizzò l’occhio a Meredith, sorpresa.
“Un punteruolo da ghiaccio?” lei chiese.
“Sembrerebbe” Meredith affermò.
Riley domandò: “Quale sarebbe il movente?”
“Nessuno ne ha idea” Meredith rispose. “Naturalmente, non si può crescere in una famiglia potente come i Cranston, e non avere una buona dose di nemici. Fa parte dell’eredità. C’è buon motivo di credere che il povero ragazzo sia stato vittima di professionisti.. Restringendo una lista di sospettati, è venuto fuori che sia stato un colpo formidabile. Ma poi …”
Meredith fece una pausa, tamburellando con le dita sulla scrivania.
Poi, aggiunse: “Proprio ieri mattina, è stato trovato un altro corpo. Stavolta, la vittima è Robin Scoville, una giovane donna che lavorava per una rivista letteraria a Wilburton, Connecticut. E’ stata trovata morta nel suo stesso soggiorno, e, all’inizio, anche la causa della sua morte è apparsa forse un’emorragia cerebrale. Ma, ancora una volta, l’autopsia del medico legale ha rivelato una profonda ferita dall’orecchio al cervello.”
La mente di Riley si mise in moto, mentre elaborava ciò che stava ascoltando.
Due vittime con un punteruolo da ghiaccio in un piccolo stato, nell’arco di una sola settimana.
Non sembrava affatto una coincidenza.
Meredith continuò: “Vincent Cranston e Robin Scoville erano diversissimi tra loro, non riesco ad immaginare due persone più distanti: uno era un ricco ereditiero al suo primo anno in una prestigiosa scuola dell’Ivy League, l’altra, invece, una giovane divorziata dai mezzi decisamente modesti.”
Jenn chiese: “Quindi, dov’è il collegamento?”
“Perché qualcuno avrebbe dovuto desiderare la morte di entrambi?” Bill aggiunse.
Meredith replicò: “E’ proprio quello che l’Agente Sturman vuole sapere. E’ già un caso odioso, ed è possibile che lo diventi ancora di più, se altre persone saranno uccise in questo modo. Non è venuto fuori alcun collegamento, ed è difficile interpretare il comportamento di questo killer. Sembra che sia un caso fuori dalla portata di Sturman e della sua squadra dell’FBI di New Haven. Per questo mi ha chiamato ed ha chiesto aiuto al BAU. Ecco perché ho chiamato voi tre.”
Meredith si alzò dalla poltrona e ringhiò …
“Ora, non avete tempo da perdere. Un aereo dell’FBI è pronto e vi attende sulla pista. Andrete al Tweed–New Haven Regional Airport, e Sturman verrà a prendervi. Vi metterete subito al lavoro. Non occorre dire che voglio che questo caso venga risolto in fretta.”
Meredith smise di parlare e guardò ad uno ad uno gli agenti con uno sguardo intimidatorio.
“E, stavolta, voglio che facciate tutto secondo le regole” disse. “Intendo dire, niente più casini.”
Riley ed i colleghi borbottarono tutti timidamente: “No, signore.”
Riley era certamente sincera. Non intendeva affrontare la rabbia di Meredith di nuovo, e senz’altro non lo volevano neanche Bill e Jenn.
Meredith li accompagnò fuori dal suo ufficio; pochi dopo, stavano camminando sulla pista di decollo, diretti verso l’aereo in attesa.
Mentre camminavano, Jenn sottolineò: “Due omicidi con un punteruolo da ghiaccio, due vittime apparentemente senza alcun collegamento tra loro, forse persino casuali. Non vi sembra strano?”
“Dovremmo ormai essere abituati alle cose strane” Riley replicò.
Jenn rise ironicamente, “Sì, dovrebbe essere così. Non so voi, ma per me non è ancora così.”
Sogghignando, Bill replicò: “Vediamola così. So che il tempo in Connecticut è bello in questo periodo dell’anno.”
Anche Jenn scoppiò a ridere: “Di certo dovrebbe essere più bello di quello del Mississippi.”
Riley fece una smorfia, ricordando il grande caldo soffocante nella sgradevole cittadina costiera di Rushville, Mississippi.
Era certa che la fine dell’estate in New England sarebbe stata un deciso miglioramento.
E’ un vero peccato che probabilmente non avremo molta possibilità di godercela.
*
Quando l’aereo atterrò al Tweed–New Haven Regional Airport, l’Agente Speciale Capo Rowan Sturman accolse Riley ed i suoi colleghi sulla pista d’atterraggio. Riley non aveva mai incontrato Sturman, ma lo conosceva di fama.
Sturman aveva poco più di quarant’anni, quindi circa l’età di Riley e Bill. Da giovane, era stato considerato un agente molto promettente, destinato ad arrivare ai ranghi alti dell’FBI. Invece, si era accontentato di insediarsi nell’ufficio dell’FBI di New Haven. Stando alle voci, si era rifiutato di trasferirsi alla sedi di Washington D.C. o di Quantico, o altrove. Le sue radici e la sua famiglia erano fermamente piantate proprio lì nel Connecticut.
Naturalmente, Riley suppose che non avesse apprezzato le manovre politiche, che gli avrebbero consentito di giocare un ruolo in quei centri di potere.
Quest’idea non le dispiaceva.
A Riley piaceva lavorare per l’Unità di Analisi Comportamentale, perché indagare su strane personalità comportava sfruttare le sue capacità uniche. Ma odiava il modo in cui i giochi di potere dei superiori talvolta interferissero con le indagini. Si chiedeva quanto tempo sarebbe passato prima che quel genere di cosa si manifestasse di fronte alla morte di un erede di grandi ricchezze.
Riley trovò immediatamente Sturman caloroso e gradevole. Mentre li accompagnava al furgone in attesa, parlò con un piacevole accento del New England.
“Vi porterò direttamente a Wilburton, così potrete dare un’occhiata al luogo in cui è stato trovato il corpo di Robin Scoville. E’ la scena del crimine più fresca, e ho chiesto al capo della polizia locale di incontrarci lì. Poi, vi mostrerò dov’è stato ucciso Vincent Cranston. Di sicuro spero che voi possiate scoprire che cosa sta succedendo, perché io e la mia squadra siamo in alto mare.”
Poco dopo, Riley, Bill e Jenn sedevano insieme nel furgone, mentre Sturman guidava verso nord. Jenn aprì il suo portatile e cominciò la sua ricerca d’informazioni.
Sturman si rivolse a Riley ed ai suoi colleghi: “Mi fa piacere che siate qui. Io e la mia squadra possiamo fare solo quello che le capacità e le risorse che abbiamo a portata di mano ci consentono. Stiamo provando di tutto, in ogni modo. Da un lato, stiamo contattando negozi di ferramenta di tutta la regione, per ottenere ogni informazione possibile sui recenti acquisti di punteruoli da ghiaccio.”
“E’ una buona idea” Riley disse. “Avete avuto fortuna finora?”
“No, e temo che sia improbabile” Sturman disse. “Al momento, non abbiamo molti nomi, per lo più persone che hanno acquistato i punteruoli da ghiaccio con carta di credito, o di cui i negozianti avevano altre tracce. Di là da quei nomi, non siamo sicuri di che cosa potremmo cercare. Dovremo solo insistere e vedere.”
Riley sottolineò: “Usare un punteruolo da ghiaccio come arma di un delitto mi sembra alquanto singolare.”
Rifletté per un momento, poi aggiunse: “D’altro canto, a che cos’altro serve un punteruolo da ghiaccio?”
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