Stephen Baxter - Il secondo viaggio

Здесь есть возможность читать онлайн «Stephen Baxter - Il secondo viaggio» весь текст электронной книги совершенно бесплатно (целиком полную версию без сокращений). В некоторых случаях можно слушать аудио, скачать через торрент в формате fb2 и присутствует краткое содержание. Город: Milano, Год выпуска: 2002, ISBN: 2002, Издательство: Nord, Жанр: Фантастика и фэнтези, на итальянском языке. Описание произведения, (предисловие) а так же отзывы посетителей доступны на портале библиотеки ЛибКат.

Il secondo viaggio: краткое содержание, описание и аннотация

Предлагаем к чтению аннотацию, описание, краткое содержание или предисловие (зависит от того, что написал сам автор книги «Il secondo viaggio»). Если вы не нашли необходимую информацию о книге — напишите в комментариях, мы постараемся отыскать её.

Il Viaggiatore del Tempo nel grande capolavoro di H.G. Wells “La macchina del tempo” pensa con rimpianto a “come sia stato breve il sogno dell’intelletto umano”. Ma Stephen Baxter sa quello che Wells non poteva sapere, cioè proiettandosi nel tempo il Viaggiatore ha cambiato il futuro e sarà destinato a cambiarlo ancora. Svegliandosi nella sua casa di Richmond, il Viaggiatore non riesce a soffocare i rimorsi. Ha abbandonato la bella e indifesa Weena, del mite popolo degli Eloi, alle brame cannibalesche dei Morlock, la razza umana degenerata da cui è stato costretto a fuggire. Decide cosi di ripartire prontamente per un nuovo viaggio nell’anno 802.701 d.C., ma scopre con sgomento di essere entrato in un altro futuro. Approda infatti nell’anno 657.208 all’interno di una sfera di Dyson costruita da una razza di Morlock infinitamente più evoluta: il suo viaggio ha inevitabilmente innescato ramificazioni temporali che si aprono su nuovi universi paralleli. Non rimane quindi che tornare nel passato, affrontare una versione di se stesso più giovane e impedire l’invenzione della macchina del tempo. Ma non è cosi semplice, perché ecco apparire un’enorme e misterioso congegno, costruito per difendere a tutti i costi la macchina del tempo, che nel frattempo è diventata un’irrinunciabile arma segreta in una guerra futura... Ormai è chiaro, il destino del Viaggiatore non è solo quello di affrontare una sequela di avventure mozzafiato, ma di risolvere una catena di paradossi che si stanno moltiplicando attorno a lui. E soprattutto non ha abbandonato l’idea di ritrovare e salvare la sua Weena. Stephen Baxter reinterpreta le idee di Wells alla luce delle più recenti scoperte sulla natura dello spazio, del tempo e della meccanica quantistica, ma soprattutto, con estrema fedeltà e vigore narrativo, riscopre e rilancia verso nuovi orizzonti l’emozione che La macchina del tempo aveva saputo regalare.

Il secondo viaggio — читать онлайн бесплатно полную книгу (весь текст) целиком

Ниже представлен текст книги, разбитый по страницам. Система сохранения места последней прочитанной страницы, позволяет с удобством читать онлайн бесплатно книгу «Il secondo viaggio», без необходимости каждый раз заново искать на чём Вы остановились. Поставьте закладку, и сможете в любой момент перейти на страницу, на которой закончили чтение.

Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Magro, con la chioma rossa e il viso schietto, il soldato Stubbins sorrise a sua volta, quasi con timidezza, ma evidentemente compiaciuto dell’attenzione di Gibson. E tutto ciò benché fosse parecchio più alto dell’ufficiale di bassa statura, oltre che di alcuni anni più vecchio. Nella flemma del comandante, riconobbi qualcosa della baldanza del capo nato.

— Siamo qui già da una settimana — riprese Gibson. — È sorprendente che ci siamo imbattuti in voi soltanto oggi.

— Non ci aspettavamo visite — risposi seccamente. — In caso contrario, immagino che avremmo acceso un falò, o trovato qualche altro modo di segnalare la nostra presenza.

Il comandante mi strizzò l’occhio: — Noi abbiamo avuto parecchio da fare. È stata dura, i primi due giorni. Siamo ben equipaggiati, naturalmente. Gli scienziati ci hanno spiegato chiaro e tondo, prima della partenza, che il clima della cara, vecchia Inghilterra è molto mutevole, se lo si considera da una prospettiva abbastanza ampia. Perciò ci siamo muniti di tutto, dai pastrani ai calzoncini. Tuttavia non ci aspettavamo affatto di trovare proprio qui, nel centro di Londra, un clima tropicale! Sembra che gli indumenti ci marciscano addosso, letteralmente, e tutto ciò ch’è metallico arrugginisce, e gli stivali scivolano nella melma: mi si sono ristrette persino le dannate calze! E i ratti divorano qualsiasi cosa. — Accigliato, aggiunse: — O almeno, credo che siano i ratti…

— Probabilmente non lo sono affatto — replicai. — E i corazzati? Sono di classe Kitchener?

Evidentemente sorpreso dalla mia piccola ostentazione di nozionismo, Gibson mi guardò inarcando un sopracciglio: — Per la verità, i corazzati si muovono a stento, perché le loro dannate zampe di elefante affondano nel fango che si trova ovunque…

In quel momento, una voce limpida e familiare si udì alle mie spalle: — Lei non è aggiornato, signore: i corazzati di classe Kitchener, incluso il caro vecchio Raglan, sono in disuso ormai da diversi anni…

Mi girai ad osservare l’ufficiale, che abbigliato nella semplice uniforme composta di berretto e tuta che era tipica degli equipaggi dei corazzati, si avvicinò zoppicando in maniera accentuata, poi mi offrì la mano.

Sorrisi, stringendo la mano piccola, ma forte: — Capitano Hilary Bond…

— Ha un aspetto un po’ più lacero, signore — commentò Bond, nello scrutarmi da capo a piedi, soffermando lo sguardo sulla barba lunga e folta, nonché sugli indumenti di pelle, — però è del tutto inconfondibile. È sorpreso di rivedermi?

— Dopo qualche esperienza di viaggio temporale, nulla mi sorprende più molto, Hilary!

9

Il corpo di spedizione cronotico

Nel seguito della conversazione, Gibson e Bond mi spiegarono quale fosse la missione del corpo di spedizione cronotico.

Grazie allo sviluppo delle pile a fissione con carolinum, la Gran Bretagna e l’America erano riuscite a produrre la plattnerite poco tempo dopo la mia fuga nel tempo, talché gli ingegneri non avevano più dovuto dipendere esclusivamente dai rimasugli del mio vecchio laboratorio.

Oltre a nutrire ancora il timore che i guerrieri cronotici tedeschi intendessero attaccare a tradimento il passato britannico, si era capito, in base alle tracce che avevamo lasciato all’Imperial College e ad altri indizi, che Nebogipfel e io ci eravamo recati qualche decina di milioni di anni nel passato. Quindi, era stata rapidamente allestita una flotta di corazzati temporali, muniti di strumenti molto sensibili, in grado d’individuare la presenza della plattnerite, in base, come mi fu spiegato, all’origine radioattiva della sostanza medesima. Così, il corpo di spedizione stava esplorando il passato a balzi di cinque milioni di anni, o più.

La sua missione consisteva nientemeno che nel proteggere la storia britannica dagli attacchi nemici anacronistici.

Ad ogni sosta, si sforzava valorosamente di studiare il periodo. A tale scopo, parecchi soldati, mediante un addestramento specifico, anche se frettoloso, erano stati trasformati in scienziati dilettanti: climatologi, ornitologi, e così via. Costoro effettuavano indagini, rapide ma accurate, sulla flora, sulla fauna, sul clima e sulla geologia dell’epoca, e Gibson, ogni giorno, dedicava gran parte del proprio tempo a redigere compendi di tali osservazioni. Notai che i militari, uomini e donne, affrontavano allegramente il duro compito, e mi sembrò che fossero sinceramente interessati alle peculiarità della valle del Tamigi nell’era paleocenica.

Nondimeno, le sentinelle pattugliavano il perimetro dell’accampamento durante la notte, e soldati muniti di binocolo si alternavano ad osservare perennemente il cielo e il mare. Quando erano impegnati in questi compiti, i militari non manifestavano affatto l’umorismo e la curiosità che li caratterizzavano mentre svolgevano gl’incarichi scientifici o d’altro genere: invece, i loro sguardi e le loro espressioni lasciavano trapelare il timore e l’attenzione.

Dopotutto, il corpo di spedizione si trovava nel passato non per studiare botanica, bensì per cercare i tedeschi: nemici umani in grado di viaggiare nel tempo, nascosti fra le meraviglie del passato.

Quantunque fossi fiero delle imprese che avevo compiuto nel tentativo di sopravvivere in quell’epoca aliena, fu con sollievo considerevole che abbandonai il mio vestiario di cenci e di pelli per indossare un’uniforme tropicale da soldato temporale, leggera e comoda. Dopo essermi rasato e lavato (con sapone e con acqua calda e pulita!), mangiai di gusto il surrogato di carne di soia in scatola. La sera, fu con una sensazione di pace e di sicurezza che mi coricai sotto una tenda e una zanzariera, protetto dalle spalle possenti dei corazzati.

Invece, Nebogipfel non rimase sempre all’accampamento. Anche se il nostro incontro con Gibson stupì e fu festeggiato, giacché il nostro ritrovamento era stato fra gli obiettivi principali della spedizione, il Morlock non tardò a diventare l’oggetto di un interesse chiassoso da parte dei soldati, nonché, sospettai, di qualche punzecchiatura maliziosa. Così, tornò alla nostra palafitta sulla sponda del mare paleocenico. Non mi opposi, sapendo quanto bramasse continuare la ricostruzione della macchina temporale: infatti, prese persino a prestito alcuni attrezzi. Rammentando però quanto avesse rischiato di essere massacrato dal Pristichampus, insistetti affinché non rimanesse solo, bensì si facesse accompagnare da me o da qualche soldato armato.

Quanto a me, che di natura non sono affatto pigro, mi stancai, dopo un paio di giorni, di rimanere ozioso nell’accampamento, dove l’attività ferveva. Chiesi di partecipare alla missione, e potei rendermi utile comunicando ai soldati ciò che avevo dolorosamente imparato sulla flora, sulla fauna e sulla geografia locali. Inoltre, i malati erano parecchi, perché i soldati non erano più immuni ai germi paleocenici di quanto lo fossi stato io, quindi assistetti l’unico medico dell’accampamento: un naik alquanto giovane e perennemente esausto, aggregato al Nono Fucilieri Gurkha.

Dopo il giorno del nostro incontro, frequentai poco Gibson. Con suo sommo scontento, il comandante era assillato ogni giorno dai dettagli delle operazioni del corpo di spedizione, nonché da un grave fardello burocratico di moduli, di registri e di rapporti da compilare, per giunta a beneficio di una Whitehall che sarebbe esistita soltanto dopo cinquanta milioni di anni. Ebbi l’impressione che la missione temporale irritasse e spazientisse Gibson, il quale, molto probabilmente, sarebbe stato più felice di tornare a compiere incursioni aeree sulla Germania, come quelle che mi aveva descritto con chiarezza sconvolgente. Invece, Hilary Bond, che era impegnata soprattutto allorché i grandi corazzati temporali si aprivano la strada attraverso i secoli, non mancava di tempo libero, quindi poté dedicarsi come ospite a me e a Nebogipfel.

Читать дальше
Тёмная тема
Сбросить

Интервал:

Закладка:

Сделать

Похожие книги на «Il secondo viaggio»

Представляем Вашему вниманию похожие книги на «Il secondo viaggio» списком для выбора. Мы отобрали схожую по названию и смыслу литературу в надежде предоставить читателям больше вариантов отыскать новые, интересные, ещё непрочитанные произведения.


Stephen Baxter - The Martian in the Wood
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Project Hades
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Evolution
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Bronze Summer
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Iron Winter
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Flood
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Firma Szklana Ziemia
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Les vaisseaux du temps
Stephen Baxter
Robert Silverberg - Il secondo viaggio
Robert Silverberg
Stephen Baxter - Moonseed
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Exultant
Stephen Baxter
Stephen Baxter - Coalescent
Stephen Baxter
Отзывы о книге «Il secondo viaggio»

Обсуждение, отзывы о книге «Il secondo viaggio» и просто собственные мнения читателей. Оставьте ваши комментарии, напишите, что Вы думаете о произведении, его смысле или главных героях. Укажите что конкретно понравилось, а что нет, и почему Вы так считаете.